Menu
Cerca

Alunne di Palosco campionesse di scrittura in prosa

Frida e Gaia a nemmeno nove anni, hanno redatto il loro racconto in autonomia.

Alunne di Palosco campionesse di scrittura in prosa
Economia Romanese, 19 Settembre 2018 ore 09:00

Alunne di Palosco si aggiudicano il primo premio assoluto del concorso di composizione italiana in prosa indetto dalla fondazione “Gennari” di Como, per le classi della Lombardia. Sono Gaia Terzi e Frida Cuni ora nella classe quarta primaria.

Alunne di Palosco campionesse

Al termine della classe terza primaria Gaia e Frida hanno prodotto un componimento in prosa scritto a due mani abbracciando due dei temi proposti dal concorso “La carta tra strumento e simbolo”  e “Mai dire bella calligrafia”. Il manoscritto è stato redatto su preziosa carta di riso e pergamena. Un risultato del tutto inaspettato da parte delle mamme che hanno collaborato con la maestra Luciana Ricci e che si dicono orgogliose di questa vittoria. Anche perché le due alunne sono le uniche della provincia di Bergamo a vincere tra primaria e superiori.

Il lavoro in classe

L’idea di partecipare al concorso è stata proposta dalla maestra Luciana all’intera classe. Un percorso di consapevolezza dell’importanza che la scrittura e la carta hanno rivestito nella storia dell’umanità sia con un lavoro sul testo. Nella lettera di presentazione al concorso la maestra ha ben illustrato il percorso didattico e l’autonomia e spontaneità dei quattro alunni iscritti al contest.

La lettera di presentazione della maestra

“La valorizzazione delle attitudini personali – scrive l’insegnante – che già s’intravedono dando spazio alla creatività e sollecitando l’espressione diversificata delle abilità, ha fatto si che quattro dei venti alunni volessero spontaneamente cimentarsi nella stesura di racconti nei quali, con originalità e fantasia, risalta il valore universale del libro e l’impatto estetico-emotivo della bella grafia. Frida e Gaia hanno redatto un racconto avvincente in totale autonomia, a cui ho messo mano semplicemente ricordando loro ciò che avevamo imparando della stesura testuale e leggendo via, via il componimento quando me lo sottoponevano, per verificare che vi fosse coesione testuale e correttezza ortografica e morfo-sintattica, peraltro senza reale bisogno di correzioni. Edoardo e Michele, più asciutti nella stesura, mi hanno presentato il loro scritto ad opera compiuta e ne abbiamo condiviso la volontà dell’invio. La ricerca della carta preziosa, che i genitori hanno aiutato a recuperare secondo la volontà dei bambini, l’impegno profuso e la cura nella trascrizione manuale, ha permesso la presentazione di un lavoro elegante e particolare che mi ha confortato e inorgoglito come loro insegnante”.

Domenica le premiazioni

Momenti di orgoglio per tutta la comunità, Frida e Gaia saranno a Como domenica per la cerimonia di premiazione.

TORNA ALLA HOME