Cultura
Treviglio

Viandanza, 500 modi per vivere il miracolo: due appuntamenti allo Spazio Hub

Due appuntamenti, il 26 e il 30 novembre, per la conclusione di "Estateinpelesa 2022" dedicata alla viandanza.

Viandanza, 500 modi per vivere il miracolo: due appuntamenti allo Spazio Hub
Cultura Treviglio città, 16 Novembre 2022 ore 17:22

Due appuntamenti allo Spazio Hub di piazza Garibaldi a Treviglio per la conclusione di "Estateinpelesa 2022" dedicata alla viandanza.

Viandanza, due incontri con "Nuvole in viaggio"

L’associazione "Nuvole in viaggio" promuove due appuntamenti che intendono valorizzare le proposte presentate in questi anni e che hanno alimentato il panorama culturale trevigliese proiettandolo al di fuori dei propri cortili.

Il primo incontro di terrà il 26 novembre alle 18 con la presentazione del lavoro in prosa poetica "Passeggiata sotto gli alberi" dell’autore francese Philippe Jaccottet. Una viandanza tutta interiore che prende spunto da un fecondo rapporto con la natura che ci circonda in un viaggio fra finito e infinito trasportati dal pensiero poetico dell’autore. Il viaggio sarà guidato dal poeta italo ticinese Fabio Pusterla, già conosciuto come ospite di Trevigliopoesia e protagonista di un film coprodotto da "Nuvole in viaggio", intitolato "Libellula gentile". Sarà
inoltre presente il traduttore, Cristian Rossatti, testimone di una viandanza linguistica che chiude il cerchio.

Cinquecento modi per vivere il Miracolo

Il secondo appuntamento, in programma il 30 novembre alle 20.45, vuole essere un omaggio a un autore cinematografico trevigliese scomparso molto presto e che ha rappresentato una traccia originale e profonda. Francesco Gatti ha anticipato una modalità di fare cinema che parte dal cosiddetto documentario per sviluppare una narrazione che va al di là del reportage. Una delle sue prime opere (prima di essere conosciuto e presente fra gli altri al festival di Locarno) è "La bella signora", il miracolo che connota la storia della comunità trevigliese vista qui con gli occhi di un popolo variegato.

"Cinquecento anni dall’evento e 500 modi di viverlo fra fede, miscredenza e conformismo - commentano gli organizzatori - Racconto famigliare, racconto di cittadinanza, varia, diversa, lontano dal mostro di una identità collettiva che ci omologa. La vita è biodiversità, anche in cultura".

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