Settecento chilometri a piedi verso Santiago

I due coniugi di Palosco sono al loro terzo cammino. Quello di quest'anno ha fatto loro scoprire la forza della fede

Settecento chilometri a piedi verso Santiago
06 Settembre 2017 ore 17:22

Settecento chilometri a piedi verso Santiago di Compostela. Per la terza volta. È l’ennesima impresa dei coniugi Andrea Testi e Patrizia Alborghetti di Palosco. Quest’estate sono partiti per il cammino portoghese, da Lisbona a Santiago, passando per Fatima, dove ricorreva il centenario dell’apparizione.

Settecento chilometri a piedi passando per Fatima

Un cammino che ogni anno fa scoprire nuovi aspetti dell’esistenza e lascia stupiti. «A differenza di quello francese di 800 chilometri e di quello di Siviglia di 1100, questo è un po’ più corto – racconta Andrea Testi – ma si differenzia per la maggiore spiritualità e senso religioso del cammino perchè si passa da Fatima, piena di pellegrini, con la loro incredibile fede. Ho visto persone compiere il cammino in ginocchio. Tantissimi pellegrini provenienti da tutto il mondo sotto il sole cocente, a 42 gradi. Siamo rimasti scioccati dalla loro fede».

Scampati al tragico incendio di giugno

Un percorso nel quale si possono incontrare maggiori difficoltà. «Quello portoghese è meno frequentato, quasi pochissimo fino a Fatima – spiega Testi – da lì in poi invece si incontrano più pellegrini, sempre in un paesaggio di natura selvaggia e incontaminata. Inoltre la strada è poco segnalata fino a Porto. Anche gli ostelli per dormire sono scarsi. Una notte abbiamo addirittura dormito sul pavimento perchè non c’era più posto e le stanze erano tutte occupate. In quella zona ti danno una mano i pompieri dove abbiamo alloggiato una notte». Proprio ad Ansiao Andrea e Patrizia sono scampati all’incendio di giugno. Il giorno dopo che marito e moglie avevano lasciato il paese infatti, è scoppiato il terribile incendio che per giorni ha devastato i boschi del Portogallo.

E già pensano al prossimo cammino

Due gli incontri con altre persone che li hanno accompagnati per parte del percorso. «La prima persona che abbiamo incontrato è stata una donna canadese di 55 anni, da sola, che ha deciso di mettersi in viaggio per fede – racconta Testi -. A metà del percorso abbiamo incontrato un prete bergamasco di Brembilla, don Salvatore, ex parroco di Grassobbio ed ex missionario in Bolivia». I coniugi, ripresi dalla stanchezza, già stanno pensando al prossimo cammino: «L’anno prossimo faremo il cammino del nord, il quarto – annuncia Testi -. Chiederemo informazioni alla figlia del nostro sindaco, Alice, che l’ha fatto l’anno scorso da sola. Finché riusciremo a camminare continueremo a fare queste esperienze che ti cambiano la vita».

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