Restaurata la cappella di Sant’Antonio: torna a splendere grazie alla famiglia Luinetti

L'opera di restauro, realizzata da Paolo Bonomi è stata commissionata dai fratelli Luinetti, in memoria dei genitori Milena e Vincenzo: fondatori della storica azienda Mylena Tortellini.

Restaurata la cappella di Sant’Antonio: torna a splendere grazie alla famiglia Luinetti
Treviglio città, 04 Aprile 2018 ore 11:02

La cappella dedicata a S. Antonio da Padova, nella chiesa parrocchiale dei S.S Fermo e Rustico di Caravaggio, è stata restaurata e da pochi giorni i fedeli possono ammirarla nel suo antico e autentico splendore.

cappella restaurata S. Antonio

Culto di famiglia

A sostenere il costo del restauro, durato circa cinque mesi, è stata la famiglia Luinetti. Nota a Caravaggio per la storica azienda alimentare produttrice di pasta fresca e ripiena, la famiglia Luinetti ha intrecciato con il Santo di Padova un rapporto di fede davvero speciale. Tutto ha avuto inizio verso la fine degli anni ’50, quando mamma Milena Brambilla, fondatrice con il marito Vincenzo Luinetti della celebre azienda “Mylena”, non si dava pace per aver smarrito l’anello regalatole dalla suocera. “L’aveva cercato ovunque, ma dell’anello non c’era traccia – racconta il figlio Germano, che insieme ai fratelli Paolo e Renato ha commissionato l’opera di restauro – Per nostra madre non si trattava di un semplice anello, perché aveva un valore simbolico particolarmente importante. Decise allora di rivolgere la propria preghiera a S. Antonio, che per tradizione aiuta coloro che hanno perso qualcosa a ritrovarlo – ha proseguito Germano – E il giorno seguente l’anello fu ritrovato. La mamma prestò fede al voto fatto a S. Antonio e da allora si è sempre dedicata al sostegno delle opere antoniane, non mancando mai alla visita di pellegrinaggio a Padova nel giorno di Pasquetta. Una tradizione che anche quest’anno la nostra famiglia ha mantenuto”.

Un dono alla memoria dei genitori

Nonostante i genitori Milena e Vincenzo non ci siano più, la tradizione e il culto di S. Antonio viene tuttora tenuto vivo dai figli e dalle loro famiglie. “Quest’anno, nel 60esimo anniversario della ditta, abbiamo voluto omaggiare il ricordo dei nostri genitori con qualcosa significativo e tangibile, nel segno della devozione a S. Antonio: ovvero il restauro della cappella – ha spiegato Germano – Grazie anche alla collaborazione del parroco don Angelo Lanzeni, abbiamo incaricato dell’opera, lo stesso restauratore della cappella dei Santi Pietro e Andrea, Paolo Bonomi, che l’ha restituita al suo autentico splendore”. Già una decina di anni fa, i Luinetti coltivavano l’idea di restaurare la cappella in ricordo della mamma Milena, ma non era andata a buon fine. Ora invece, sfruttando l’occasione del recente restauro della cappella dei Santi Pietro e Andrea, il restauro ha visto la luce.

cappella restaurata S. Antonio

Ma anche esempio per la comunità

“Con questo restauro, che ha valorizzato gli affreschi e le meravigliose vetrate narranti la vita del Santo di Padova, abbiamo sia voluto rendere omaggio alla devozione dei nostri genitori e della nostra famiglia, ma anche dare testimonianza che recuperare il patrimonio culturale e affettivo della nostra chiesa parrocchiale è possibile, se lo si vuole – ha dichiarato Luinetti – Questa chiesa rappresenta un pezzo della vita di molti caravaggini, che qui hanno vissuto o assistito a diversi momenti significativi della propria vita”.

 

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia