Capitali della cultura 2023

Papa Giovanni XXIII e Paolo VI per unire Bergamo e Brescia

L'iniziativa è partita dai due parroci di Sotto il Monte e di Concesio che si sono incontrati nella città natale di San Paolo VI.

Papa Giovanni XXIII e Paolo VI per unire Bergamo e Brescia
Bergamo e hinterland, 31 Luglio 2020 ore 15:20

Alcuni giorni fa è stato annunciato che Bergamo e Brescia saranno città capitali della cultura per il 2023. È bastato poco, una telefonata, e il giorno dopo i due parroci di Sotto il Monte e di Concesio si sono incontrati nella città natale di San Paolo VI. È stato immediato per entrambi pensare a Giovanni XXIII e a Paolo VI come due importanti esponenti della cultura del secolo scorso. Non solo due santi, ma due giganti del
pensiero del Novecento.

Bergamo e Brescia unite dai papi santi

Monsignor Claudio Dolcini, rettore del Santuario Giovanni XXIII e parroco di Sotto il Monte, ha voluto commentare questa nuova e importante collaborazione con la Basilica di Concesio.

“Loro la paternità del Concilio, loro l’impegno davanti al mondo per la pace, loro l’ardente desiderio di coniugare il Vangelo con le culture di ogni parte della terra, loro le braccia aperte ai politici, ai governanti e al mondo dell’arte per il loro impegno ad accogliere e a tradurre il messaggio universale del Vangelo. Bergamo e Brescia insieme, – prosegue mons. Dolcini – non posso non vedere un disegno della Provvidenza che ci invita a promuovere la conoscenza dei ‘genitori’ del Concilio: a conoscerne i rapporti profondi di stima, di amicizia e di coerenza di pensiero; e non posso non pensare che il pensiero e l’dea del Concilio sia
germinata, come primizia dello Spirito Santo, nel legame di forte amicizia fra i due Papi lombardi”.

Papa Giovanni XXIII e Paolo VI

Per capire la forte vicinanza tra i due papi, è sufficiente leggere quanto dichiarato dall’allora Arcivescovo di Milano Giovan Battista Montini, nella bellissima omelia del 7 giugno 1963, pronunciata in occasione del discorso in morte di papa Giovanni XXIII in un Duomo di Milano gremito di gente.

“Giovanni XXIII ha segnato alcune traiettorie al nostro cammino, che sarà sapienza, non solo ricordare, ma seguire. Potremo forse dimenticare la dimostrazione che Egli ha in certa misura incarnata nella spontaneità umanissima della Sua santa vita, della profonda, essenziale capacità della religione cristiana a rifornire di sempre nuova carica spirituale il mondo moderno?”

Troviamo già, in queste parole, colui che prenderà il testimone di Papa Giovanni, e che lavorerà fino all’ultimo giorno della sua vita per tradurre quanto aveva colto e affermato del suo predecessore.

Capitali della cultura 2023

I parroci di Sotto il Monte e Concesio

Ed è proprio per questo che i due parroci hanno deciso di stringere un’alleanza per costruire un percorso di fede che nel 2023 vedrà il coinvolgimento non solo delle due Parrocchie, ma anche delle istituzioni del territorio.

“È con gioia che abbiamo appreso – ha dichiarato monsignor Fabio Peli, parroco di Concesio – la decisione di nominare Brescia e Bergamo capitali italiane della cultura 2023. Concesio e Sotto il Monte, che hanno dato i natali a due grandi Pontefici del ‘900, proporranno esperienze e cammini di fede e la loro collaborazione farà sì che i valori di questi due grandi Papi possano entrare nel cuore degli uomini e delle donne del nostro tempo perché possano insieme costruire una nuova civiltà dell’amore”.

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