Menu
Cerca

L’onirico che colpisce: è l’arte di Saba

Saba Masoumian e Davide Mancini Zanchi presenteranno le loro nuove esposizioni intitolate "Il sogno del corpo" e "Milleduecento"

L’onirico che colpisce: è l’arte di Saba
Cultura 27 Settembre 2017 ore 15:51

Il fascino dell’arte contemporanea in un’immagine che colpisce e fa riflettere. Impossibile restare freddi e impassibili davanti all’opera di Saba Masoumian, che sarà in città insieme a Davide Mancini Zanchi il prossimo 14 ottobre.

Doppia personale

Due artisti, già vincitori del Premio d’arte “Città di Treviglio” tornano a esporre in città. Le opere di Saba Masoumian e Davide Mancini Zanchi insieme in una personale curata da Sara Fontana. L’appuntamento è per il 14 ottobre alle 17.30 nella sala Crociera del Centro civico cultuale per l’inaugurazione della mostra di Masoumian intitolata “Il sogno del corpo” e per quella di Mancini Zanchi intitolata “Milleduecento”.

Vincitore con “Mare asciutto”

Saba Masoumian (è nata a Teheran nel 1982), nel 2016 si aggiudicò il “Premio Città di Treviglio” nell’ambito della quarta edizione del Premio d’arte “Città di Treviglio” e Concorso Giovani Talenti con l’opera video “Mare asciutto”.
La personale sintetizza la ricerca da lei condotta nell’ultimo anno e ripropone un nuovo allestimento del video Mare asciutto.

Il fulcro della maternità

La tematica intorno a cui ruotano i nuovi lavori dell’artista, come suggerisce il titolo della mostra (Il sogno del corpo), è quella della maternità, declinata in una sequenza di gruppi plastici densi di pathos e di poesia: racconti onirici fragili e leggeri, composti da elementi scultorei frammentari, gravitanti intorno al corpo femminile. La mostra inaugura a due settimane di distanza dalla personale Un’eco lontana, che Masoumian ha tuttora in corso presso Villa Contemporanea a Monza.

Dove vederla

La mostra di Saba Masoumian sarà visitabile nella Sala Crociera del Centro Civico Culturale (Vicolo Bicetti de Buttinoni 11, Treviglio) rimarrà aperta fino al 29 ottobre con i seguenti orari: lunedì-venerdì 15-18, sabato e domenica 15.30-18.30.

Guardami le spalle

Con quest’opera Davide Mancini Zanchi (nato a Urbino nel 1986) si era aggiudicato il “Premio Sanpaolo Invest” nell’ambito della quarta edizione del Premio d’arte “Città di Treviglio” e Concorso Giovani Talenti. Il 14 ottobre torna con la mostra intitolata “Milleduecento” che sarà visitabile nello spazio Sanpaolo Invest (via Cavallotti 31b, Treviglio) fino al 10 novembre con i seguenti orari: lunedì-venerdì 10-12 e 15-17.30 o su appuntamento info 0363 48160.

“Milleduecento”

Il titolo, Milleduecento, cela un riferimento che accomuna le opere in mostra: saranno esposte composizioni di dipinti che misurano trenta centimetri su un lato e quaranta sull’altro. A questo formato Mancini Zanchi è particolarmente legato fin dagli esordi, come testimoniano due opere importanti nella sua ricerca quali Senza titolo (pallonata su tela) e Senza titolo (quadro pulito), entrambe del 2012

 

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli