Marius Stroppa, inaugurata la mostra del genio pandinese al Pirellone

Fino al 29 settembre, i lavori e le geniali idee dell’artista morto nel 1964, saranno esposte nella Sala Eventi

Marius Stroppa, inaugurata la mostra del genio pandinese al Pirellone
08 Settembre 2017 ore 16:42

Inaugurazione della mostra di Marius a Palazzo Pirelli. Venerdì taglio del nastro alla presenza del sindaco Maria Luise Polig e del presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo.

Un artista a tutto tondo

Marius Stroppa, urbanista, architetto nello spirito, grafico, inventore. Nato nel 1880, è stato un artista a tutto tondo. Non è un azzardo se qualcuno lo abbia indicato come il “Leonardo” di Pandino. Qui prese forma la sua creatività e nel castello visconteo sono conservate le opere. Fino al 29 settembre i lavori e le geniali idee dell’artista, morto nel 1964, saranno esposte nella Sala Eventi di Palazzo Pirelli.

Dal 2014 il maniero pandinese ospita una mostra permanente dell’artista. Stroppa, che negli anni Trenta realizzò anche una avveniristica libreria viaggiante per l’editore Rizzoli, lavorò come illustratore e grafico per il Touring club. Ma anche per Pirelli e Moretti.  Portò le sue idee urbanistiche sulle colonne del Corriere della Sera, realizzò pannelli decorativi per l’Esposizione universale di Bruxelles del 1910-1921. Infine progettò per Rizzoli il padiglione della Fiera campionaria del 1935 a Milano.

La mostra

Promossa dal consigliere cremonese Agostino Alloni, la mostra è stata inaugurata dal Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo, dalla vice Sara Valmaggi e dalla consigliere segretario Daniela Maroni. Erano presenti il sindaco di Pandino Maria Luise Polig, i curatori, alcuni rappresentanti della famiglia Airoldi Stroppa e i soci dell’associazione culturale “Marius Genio e Macchina”. Il sodalizio ha il merito di aver sostenuto con tenacia la promozione di questo straordinario e raro patrimonio artistico.

La mostra è aperta fino al 29 settembre al pubblico: da lunedì a giovedì, dalle 9 alle 12.20, e dalle 14.30 alle 17.30, il venerdì dalle 9 alle 12.30.

Il sostegno delle istituzioni

Cattaneo, nel ricordare il suo sostegno convinto a questa iniziativa, ha evidenziato gli aspetti visionari dell’artista. Ma anche l’ideale filo rosso che collega il recente Expo milanese con il manifesto dell’Esposizione universale di Milano del 1906. Valmaggi ha invece rimarcato l’importanza di un sostegno da parte delle istituzioni per valorizzare lo straordinario patrimonio racchiuso nel castello.

 

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