Urgnano

"Link" convince e vince la quinta edizione del Premio Experimenta

Si è conclusa domenica la quinta edizione del contest teatrale.

"Link" convince e vince la quinta edizione del Premio Experimenta
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E' "Link", lo spettacolo di Abc - Allegra brigata cinematica (nella foto in evidenza), il vincitore della quinta edizione del “Premio Experimenta - Nuove Identità del Teatro Bergamasco” che si è concluso domenica.

Premio Experimenta

La manifestazione, promossa dall’Associazione Laboratorio Teatro Officina A.P.S. in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Urgnano, la Pro Loco e la Fondazione della Comunità Bergamasca onlus, ha avuto, come sempre, l’obiettivo di promuovere nuove compagnie, attori e realtà produttive della scena orobica, dando loro la possibilità di farsi conoscere ed avere maggiore visibilità. Al Bando 2022 hanno aderito dieci gruppi che ben rappresentano il panorama teatrale della nostra provincia.

La giuria, formata da Gianfranco Bergamini, Marco Zappalaglio e Lorenzo Baronchelli (direttori artistici), Chiara Bettinelli (organizzatrice teatrale), Max Brembilla (attore), Nadia Salvoldelli (formatrice teatrale) e Daniela Togni (assessore alla Cultura del Comune di Urgnano), ha scelto i tre gruppi finalisti: Michele Eynard (Luna e Gnac) con "La distanza della Luna", Abc con "Link" e Diopadella con "About".

Le tre compagnie - inserite di diritto nella 24esima edizione del Festival Internazionale del Teatro di Gruppo “Segnali Experimenta” - hanno presentato, nelle giornate di venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 agosto, i loro spettacoli al pubblico, riunito numeroso al Parco della Rocca Albani e all'Auditorium comunale di Urgnano.

Vince "Link" di Abc

A vincere il primo premio di mille euro è stato appunto lo spettacolo targato Abc - Allegra brigata cinematica. “Link” è l’ultimo step di un serio e importante lavoro di ricerca sul corpo, il gesto e la danza iniziato oramai una decina di anni or sono da Serena Marossi e dal suo entourage. Ad essere più precisi: movimento e immagine sono i punti di partenza di questa nuova creazione di ABC che si sviluppa intorno ad un bellissimo cerchio luminescente, una sorta di abbraccio, in cui agiscono i due danzatori; un perimetro morbido, caldo e rassicurante in cui i corpi agiscono come sospesi nel vuoto.

È un anello, una catena, un vincolo, in cui i personaggi giocano in un apparente sintonia, senza divisione, quasi gemelli, come un unico corpo. Nel suo sviluppo la danza crea, di seguito, un’inevitabile distanza fisica tra i due soggetti, poiché crescere significa differenziarsi sino a giungere all’inevitabile distacco. C’è da affrontare, a questo punto, la mancanza dell’altro ed è necessario trovare nuove risorse per affrontare il mondo e per crescere. La drammaturgia, a cui contribuiscono Angelo Facchetti e Samanta Cinquini, così come la regia, da un’idea della Marossi e di Luca Citron, si pongono, con eleganza al servizio della simbolica vicenda, costruita intorno a coreografie molto efficaci, ben sorrette dalle ottime prestazioni dei due danzatori, con la new entry di Alessandro Nosotti. Molto elegante, infine, il disegno luci creato da Simone Moretti (anche consulente musicale) e raffinate e affascinanti le partiture sonore originali di Danielle Griselda.

Secondo posto "About" del Duopadella a cui è andato il premio da 400 euro e terzo posto per "La distanza della Luna" (300 euro) a cui è andato anche il premio come Miglior interprete per Pierangelo Frugnoli (500 euro).

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La distanza della luna

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Duopadella

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Pierangelo Frugnoli

 

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