Treviglio

L’arte contemporanea in città per raccontare il nostro “Presente (im)perfetto”

La mostra sarà visibile dal 13 febbraio al 7 marzo 2021. Due le sezioni: "Premio d'arte Città di Treviglio" e "Concorso giovani talenti" riservato agli under 35.

L’arte contemporanea in città per raccontare il nostro “Presente (im)perfetto”
Treviglio città, 07 Settembre 2020 ore 13:11

L’arte contemporanea in città per raccontare il nostro “Presente (im)perfetto”. E’ tutto pronto per la sesta edizione del Premio d’arte “Città di Treviglio”, la mostra promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Treviglio nella sua ormai consolidata cadenza biennale.

Premio d’arte “Città di Treviglio”

Una mostra concorso voluta dal pittore e sindaco di Treviglio Attilio Mozzi nel lontano 1953, che dal 2010 si propone rinnovata nella forma e negli intenti e che oggi compie dieci anni. Animata dalla volontà di promuovere la ricerca artistica contemporanea e di arricchire le raccolte d’arte del Museo Civico Della Torre, come negli anni precedenti la nuova edizione del Premio d’arte “Città di Treviglio” verrà articolata in due mostre distinte e concomitanti, entrambe libere da vincoli mediali: il Premio d’arte “Città di Treviglio”, su invito, e il Concorso Giovani Talenti, su selezione.

“Presente (im)perfetto”

L’edizione del decennale propone una riflessione centrata sull’attualità e, con il titolo “Presente (im)perfetto”, invita gli artisti a esplorare il nostro tempo accettandone l’oggettiva imperfezione. Al di là del velato richiamo alle criticità odierne, è forte e condivisa la necessità di vivere il presente, un tempo in cui tutto avviene e tutto muta. “Presente (im)perfetto” lancia quindi una sfida agli artisti perché possano agire nel presente e sul presente, consapevolmente, salvaguardando la memoria e prospettando il futuro.

“Il tema di quest’anno, sicuramente suggestivo, è indice dei tempi che stiamo vivendo – ha commentato l’assessore alla Cultura Beppe Pezzoni – segno di resistenza e resilienza che cade nel decimo anniversario del rilancio del premio che certamente non pensavamo di celebrare così”.

Opere in mostra

Le opere degli artisti invitati e dei giovani selezionati saranno in mostra nelle sale espositive comunali, nello showroom SAME, nello Spazio Sanpaolo Invest e in altre sedi del territorio trevigliese dal 13 febbraio al 7 marzo 2021. L’organizzazione potrebbe subire cambiamenti per rispettare la normativa e le disposizioni legate all’emergenza sanitaria in corso.

Gli artisti

Per l’edizione 2020 saranno invitati gli artisti Marina Ballo Charmet (Milano, 1952), Flavio Favelli (Firenze, 1967), Giovanni Ferrario (Milano, 1973), Debora Hirsch (San Paolo del Brasile, 1967), Paolo Icaro (Torino, 1936), Moira Ricci (Orbetello, 1977), Fausta Squatriti (Milano, 1941), Giovanni Termini (Assoro, 1972), Franco Vaccari (Modena, 1936), Marcella Vanzo (Milano, 1973).

Concorso Giovani talenti

A dieci artisti sotto i trentacinque anni è invece riservato il Concorso Giovani Talenti 2020, che prevede i seguenti premi: il vincitore riceverà dal Comune di Treviglio un premio di 3mila euro e una personale che verrà allestita nel 2021 presso una delle sale espositive Comunali. Sarà inoltre reso disponibile un premio di 2mila euro da Sanpaolo Invest e una personale che verrà allestita nel 2021 presso lo Spazio Sanpaolo Invest a Treviglio.

La commissione

Una commissione di esperti selezionerà i dieci finalisti under 35 e i vincitori. A comporla saranno: Sara Fontana, critica e storica dell’arte, curatrice del Premio, la coppia di artisti Vedovamazzei (Simeone Crispino e Stella Scala), Rossella Farinotti, curatrice e direttore esecutivo dell’Archivio Giò Pomodoro, la collezionista Simona Leggeri, la gallerista Paola Capata, il sindaco Juri Imeri e l’assessore Beppe Pezzoni, ed Elisabetta Ciciliot, Direttore del Museo Civico “Ernesto e Teresa Della Torre” di Treviglio.

Come partecipare

La partecipazione al Concorso Giovani Talenti è riservata ad artisti che non abbiano mai esposto nelle precedenti edizioni del Premio e che non abbiano compiuto 35 anni alla data di scadenza del bando. Per partecipare è necessario far pervenire all’indirizzo in calce, tramite raccomandata, oppure all’indirizzo mail info@premiocittaditreviglio.it, entro e non oltre lunedì 19 ottobre 2020, la documentazione – cartacea, raccolta in un cd/dvd (windows compatibile) oppure in files in formato elettronico – indicata nel bando.

L’esposizione delle opere e i premi

Entro il 27 novembre 2020 la Commissione selezionerà dieci artisti, invitandoli a esporre la propria opera, accanto a quelle degli artisti invitati, in una mostra che sarà allestita nelle sale espositive comunali, nello showroom SAME, nello Spazio Sanpaolo Invest e in altre sedi del territorio trevigliese dal 13 febbraio al 7 marzo 2021.

Le opere finaliste dovranno essere consegnate personalmente o recapitate, porto franco e con adeguato imballo riutilizzabile per il ritorno, entro venerdì 22 gennaio 2021, sempre all’indirizzo in calce; dovranno pervenire con l’indicazione dell’autore e dotate delle raccomandazioni e dei materiali indispensabili per il loro miglior allestimento. La mostra sarà accompagnata da un catalogo con la riproduzione di tutte le opere e brevi cenni sugli autori partecipanti.

La premiazione avverrà in occasione dell’inaugurazione della mostra sabato 13 febbraio 2021 alle 16. La mostra rimarrà aperta fino a domenica 7 marzo 2021.

“L’immagine scelta per pubblicizzare il premio è l’opera Giallo di Marte, di Vera Portatadino, vincitrice del 2018 – ha spiegato Elisabetta Ciciliot – un’opera che ha arricchito il nostro Museo Civico insieme a quelle che in questi anni hanno permesso la realizzazione di un percorso di arte contemporanea. Anche quest’anno, e soprattutto quest’anno vista la ricorrenza del decennale, i visitatori potranno trovare anche una sezione dedicata alla storia del premio dal 1953 a oggi”.

La storia del Premio d’arte “Città di Treviglio”

La nascita del premio si deve al pittore e sindaco di Treviglio Attilio Mozzi che nel 1953 istituì la “Mostra d’arte Città di Treviglio”: un concorso che nel corso delle sue sei edizioni si è evoluto diventando un appuntamento fisso con l’arte contemporanea e sovranazionale.

Dal 1953, quando il premio era riservato agli artisti della Provincia di Bergamo di strada ne è stata fatta tanta. Già nel 1957 la formula viene allargata anche al Milanese: quell’anno la giuria assegnò come primo premio la medaglia d’oro del Comune di Treviglio al “Paesaggio industriale” della bassa bergamasca di Rinaldo Pigola. Nel 1962, in occasione del centenario del riconoscimento di Treviglio a Città, il concorso si allarga ulteriormente anche a Brescia e Cremona.

Prima del rilancio ufficiale del 2010 altri due appuntamenti: nel 1986 quando il premio ritorna con il nome di “Premio Attilio Mozzi” e nel 2001 quando assume il nome “Premio artistico Città di Treviglio”.

Dal 2010, appunto, il format del premio si articola in due mostre, “Premio d’arte Città di Treviglio” e “Concorso Giovani talenti”. E’ biennale e con un tema diverso per ogni edizione.

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