La ceramista Carla Corna: da Deruta a Lurano per aiutare i terremotati

Oltre alle meravigliose ceramiche dipinte a mano, all'auditorium San Lino sarà possibile acquistare anche alcuni dei più tipici prodotti dell'Umbria. Tutto il ricavato sarà devoluto alle popolazioni terremotate.

La ceramista Carla Corna: da Deruta a Lurano per aiutare i terremotati
26 Ottobre 2017 ore 19:29

Due fine settimana all’insegna dell’arte e della solidarietà: è quanto accadrà a novembre all’auditorium San Lino di Lurano, grazie all’esposizione della ceramista brignanese Carla Corna.

Una ceramista solidale

Nel programma della Festa di fine autunno, a Lurano infatti è inserita la mostra della ceramista Carla Corna, originaria di Brignano Gera d’Adda ma da tempo residente a Deruta, il luogo considerato il regno della ceramica.  All’interno della cornice della chiesa sconsacrata di straordinaria bellezza , sarà infatti allestita la mostra di ceramiche artistiche di questa ceramista dal cuore solidale. Raffinate ceramiche interamente decorate a mano saranno messe in vendita per un’unica importante finalità: dare un aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto. Ma oltre alle ceramiche ci sarà anche molto altro a favore dei terremotati.

I prodotti tipici

Co protagonisti insieme alle ceramiche realizzate dalla Corna, ci saranno anche i prodotti tipici provenienti direttamente dalle aziende terremotate della Valnerina, in Umbria.  Il connubio nasce dalla necessità di un sostegno comune al protrarsi dei problemi causati dal terremoto. In primis bisogna aiutare le aziende di: Castelluccio di Norcia, Norcia, Popoli, Amatrice e gli altri comuni  dove la situazione economica è grave e favorire la ricostruzione delle abitazioni, dei negozi e degli alberghi e delle strutture di accoglienza. In seguito al sisma purtroppo l’Umbria è stata trascurata dai turisti che,  impauriti da una così grave  situazione,  hanno rivolto le loro attenzioni altrove. Persino ad Assisi, che è molto lontana dai luoghi colpiti, c’è  stato un forte calo di presenze e ciò fa comprendere una dura realtà: l’economia dell’Umbria è in grande difficoltà. L’ospitalità concessa dal comune di Brignano, in primavera  a Palazzo Visconti, e ora da quello di  Lurano presso l’Auditorium di S. Lino, sono una boccata di ossigeno e un’irrinunciabile opportunità per queste popolazioni. Il tutto grazie alla solidarietà bergamasca. Nella mostra sarà possibile acquistare le lenticchie di Castelluccio, le paste , i legumi , i formaggi e i salumi di Norcia e delle zone terremotate. La ceramista Carla Corna inoltre farà degli abbinamenti tra le sue ceramiche prodotte a Deruta, dove lei opera attualmente, e i prodotti tipici elencati.

Ospiti d’onore

Ospite dell’evento sarà la cooperativa di Castelluccio di Norcia insieme alle eccellenze dell’Umbria presiedute da Sante Coccia da Norcia. Nei momenti più difficili la solidarietà  e l’unione delle persone può fare la differenza. Anche  le piccole cose contano! E quale occasione più ghiotta di acquistare una ceramica d’autore e qualche prelibatezza per una buona causa? Altre iniziative di questo genere sono già in cantiere…intanto però non mancate a questo doppio appuntamento artistico e gastronomico.

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