Jacopo Martinotti inaugura la mostra "The End"

L'artista milanese presenta il suo progetto a Treviglio realizzato anche con il coinvolgimento del liceo Weil.

Jacopo Martinotti inaugura la mostra "The End"
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Oggi, venerdì 15 novembre, alle 16, nell’ambito della nona edizione di ArtDate Essere Parte / Being Part Of, verrà inaugurata a Treviglio la mostra di Jacopo Martinotti dal titolo The End.

Jacopo Martinotti

Per l’occasione il Liceo Simone Weil di Treviglio ospiterà una performance nata da un workshop di Jacopo Martinotti in una classe dell’Istituto di Istruzione trevigliese. La mostra sarà visitabile fino al 30 novembre nello Spazio Menouno di piazza Garibaldi. Riconosciuto con una menzione speciale nel 2018 nella quinta edizione del Premio d’arte “Città di Treviglio” e Concorso Giovani Talenti, per la sua prima personale l'artista milanese allestisce una mostra site-specific, nata dalla riflessione sul contesto che la ospita attraverso opere legate a una dimensione performativa, dove la parola e il suono sono il filo conduttore.

Secondo atto

The End è il secondo atto di un progetto di Jacopo Martinotti  immaginato come un viaggio che lega due realtà diverse. Un film che nasce sulle acque del fiume Po per sbarcare nella città di Treviglio. In questa seconda parte, che si articola in due momenti, la volontà è quindi quella di confrontarsi con il territorio, coinvolgendo oltre che gli spazi espositivi istituzionali, anche una classe del Liceo Classico Simone Weil.

Liceo Weil

I monumenti storici di Tobia Vescovi, scultore bergamasco di inizio novecento, irrompono nel giardino della scuola come giganti dormienti, divenendo palcoscenico e cassa di risonanza attraverso le voci degli studenti. Una performance dove frammenti di alcune sceneggiature dei loro film più amati vengono raccontati dando vita a una nuova storia; un film che non esiste. Ragazzi che si fanno registi oltre che attori, portando il cinema a ritrovare corpo nella memoria. La dimensione sonora è un aspetto che connette la performance all’installazione messa in scena nello Spazio Menouno. La sala svuotata, come un set abbandonato diventa sfondo rianimato da un titolo di coda luminoso.

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