Caravaggio

"Immagini della memoria", viaggio nell'arte funeraria del cimitero cittadino

Il volume è stato presentato questa mattina in Municipio.

"Immagini della memoria", viaggio nell'arte funeraria del cimitero cittadino
Cultura Gera d'Adda, 10 Marzo 2021 ore 13:58

La bellezza e il simbolismo dell'arte funeraria racchiusa nel cimitero di Caravaggio in un volume, "Immagini della memoria", omaggio alla cittadinanza. Lo hanno presentato in mattinata in Municipio il professor Francesco Tadini, il giornalista membro del Circolo fotografico "Il Caravaggio" Gianni Testa e l'assessore al Territorio Federica Banfi.

Cimitero scrigno di arte, storia e cultura

Il volume, promosso dal circolo fotografico, ha ottenuto il contributo della Bcc Caravaggio Adda e Cremasco e il patrocinio e il contributo del Comune. Si tratta di un'opera che lancia uno sguardo diverso sul camposanto e permette scoprirne monumenti, architetture e simboli.

"Il volume consente il dialogo della comunità con i concittadini che ci hanno preceduto e non sono più fisicamente con noi ma che sentiamo continuare ad appartenerci nella memoria e nell'affetto - ha detto il sindaco Claudio Bolandrini - un'opera che in questo periodo pandemico acquisisce un grande valore civico e affettivo, valore aggiunto a quello culturale di promozione della conoscenza del patrimonio dell'arte funeraria cittadina".

Dunque non più cimitero inteso come solo luogo di dolore, ma anche come archivio della memoria di una comunità. Gli autori hanno saputo dare all’opera quello spessore che porta a un sentire sociale che tocca la sensibilità di ogni singolo cittadino, con fotografie che restituiscono la realtà così come si presenta al lettore, senza nessuna interpretazione, con lo scopo di lasciare spazio a riflessioni su ciò che monumenti e lapidi narrano.

"Immagini delle memoria"

Durante la conferenza stampa al professor Tadini il compito di ripercorrere la costruzione del cimitero, un'impresa di tutta la comunità, mentre l'assessore Banfi ha ricordato il lavoro di ricerca necessario per leggere il significato dei simboli presenti sulle lapidi e la cultura del periodo. Testa invece ha suggerito, libro alla mano, la possibilità di seguire una sorta di percorso e ammirare le tombe di cui si tratta in modo particolare, rammentando anche l'impegno del circolo fotografico, non nuovo a iniziative di questo genere con finalità sociali, per una fotografia al servizio della comunità. In conclusione il primo cittadino ha evidenziato l'impegno gratuito degli autori e annunciato che il volume verrà omaggiato ai cittadini che ne faranno richiesta.

3 foto Sfoglia la gallery

TORNA ALLA HOME