Cultura
Treviglio

Il Concerto di San Martino stupisce e convince i trevigliesi

Quest'anno a far da cornice all'evento per la prima volta è stato il Teatro Nuovo Treviglio.

Il Concerto di San Martino stupisce e convince i trevigliesi
Cultura Treviglio città, 15 Novembre 2021 ore 15:53

Un concerto, al TNT, quello per San Martino 2021 che ha stupito un pubblico affezionato alla ricorrenza, alla città di Treviglio, al Corpo Musicale cittadino. Rompendo una tradizione consolidata, il concerto si è svolto quest’anno al Teatro Nuovo anziché nella basilica. Presenti comunque le autorità cittadine: il parroco don Norberto Donghi, il vicesindaco Pinuccia Prandina e il sindaco Juri Imeri che ha portato l’augurio dell’Amministrazione anche per le prossime festività, annunciando sorprese per le iniziative in vista del Natale.

Il concerto di San Martino

Il presidente del Corpo Musicale Jack Rozzoni non poteva mancare, affiancando il maestro Rosario Miraglia che ha diretto con entusiasmo il concerto. Il “Concerto d’autunno per San Martino” ha presentato una prima parte di brani classici: Verdi, Mascagni, Ravel, Tchaikowsky. La seconda parte, più swing, ha travolto il pubblico con i middle tratti da musical famosi. Il primo è Jesus Christ Supestar, opera rock di Andrew Lloyd Webber con i testi di Tim Rice, che ha appena compiuto 50 anni ma non li dimostra, tanto che il pianista Stefano Bollani lo ha rivisitato, innamorato fin dall’uscita del disco in vinile di quel tempo. Il secondo è West Side Story, con le musiche di Leonard Bernstein, compositore e direttore d’orchestra che rivisita in chiave moderna per il musical e il film del 1961 la storia di Giulietta e Romeo, in una New York degli anni ’50.

Due opere calde, con andamenti ora morbidi e commoventi ora trascinanti con ritmi che poggiano sulle percussioni, da quelle più tradizionali quali la batteria e i timpani a quelli più etnici, dalle maracas al tom tom, dal glockenspiel agli shaker. Due bis dalle sonorità coinvolgenti hanno salutato un pubblico ricco di applausi calorosi, giunto numeroso al TNT nonostante il pomeriggio di pioggia, dopo i giorni passati con lo spiraglio di sole che regala ogni anno San Martino, a rispetto della tradizionale leggenda.