Per i festeggiamenti di san Giuliano verrà conferita la cittadinanza onoraria all'Arma

Ritorna una delle feste più attese dai ciseranesi. Tante le iniziative, mostre e manifestazioni.

Per i festeggiamenti di san Giuliano verrà conferita la cittadinanza onoraria all'Arma
Cultura 03 Settembre 2017 ore 15:28

Come ogni anno tornano a Ciserano i festeggiamenti per san Giuliano. Si inizia venerdì 8 e si conclude dieci giorni dopo, lunedì 18 settembre. Tanti gli appuntamenti quest'anno, così come tante sono le mostre e gli spettacoli. Tra i momenti più solenni c'è però il conferimento della cittadinanza onoraria all'Arma dei carabinieri.

Il programma

All'interno dei festeggiamenti ci sarà spazio per la presentazione di vari libri, un laboratorio creativo per i bambini e largo spazio alla musica. Come il contest ciseranese "ciserock", dove band emergenti del paese potranno sfoggiare le loro abilità. Ci sarà pure l'evento "i migliori anni della nostra vita", dove si ripercorrerà la musica italiana dagli anni 60' ai giorni nostri.

Tanto altro...

Domenica 10, ci sarà "Ciserano Expo 2017", più di 70 espositori riempiranno piazza Giovanni XXIII, piazza della Pace e piazza san Giuliano e le vie del centro.  L'ultimo giorno, dopo il conferimento della cittadinanza onoraria ai militari, ci sarà anche la consegna dei giulianini d'oro, benemerenze per i ciseranesi che si sono distinti per certe qualità.

Una festa molto sentita

Quella di san Giuliano è una festività molto sentita a Ciserano. Forse il motivo è dovuto alla leggenda che sta dietro al santo. Le reliquie furono trasportate da Roma nel 1676. Fu un momento di autentica gloria per il piccolo paese, ma anche  di invidia e gelosia per i paesi vicini. Al passaggio dell’urna per il territorio di Arcene, tuttavia, fu deciso, così si narra, di collocare per terra le reliquie e di attendere la decisione del santo, il quale, volgendo il capo verso uno o l’altro paese, avrebbe dovuto indicare dove voleva andare. Prevalse alla fine Ciserano, che san Giuliano preferì ad Arcene. Ecco forse perché ancora oggi è una festa tanto attesa.