Cultura

Benjamin Regonesi: dalla Francia a Lurano sulle tracce degli avi

Altro che "Carramba" o "C'è posta per te", stavolta il lieto fine parla francese. E anche un pò di bergamasco. Benjamin Regonesi è partito da Bordeaux con la compagna Lili Nodrev alla volta di Lurano, paese d'origine del bisnonno Giacomo.

Benjamin Regonesi: dalla Francia a Lurano sulle tracce degli avi
Cultura Treviglio città, 31 Marzo 2018 ore 17:45

Benjamin Regonesi e la sua compagna Lili Nodrev sono partiti dalla Francia alla volta del piccolo comune bergamasco con un solo obiettivo: ritornare nel paese da cui il bisnonno Giacomo era partito nel lontano 1922.

Una fiaba moderna

Potrebbe sembrare la trama di un romanzo, ma è tutto vero, esattamente come i protagonisti di questa storia. Tutto è iniziato dal giovane Benjamin Regonesi, che con la compagna Lili, è partito da Bordeaux per riscoprire le origini della sua famiglia: i Regonesi. Sua zia Margherita, oggi 88enne, gli ha sempre trasmesso l’amore per la terra d’origine del suo papà, Giacomo Regonesi, che nel 1922 aveva lasciato Lurano per cercare fortuna in Francia come contadino. Così Benjamin, raccolte tutte le informazioni necessarie ha deciso di tornare a Lurano sulle tracce del suo bisnonno Giacomo, non solo per compiere un viaggio personale in cerca delle proprie radici, ma anche e soprattutto per la zia Margherita.

Benjamin Regonesi con la compagna

Un regalo speciale

Il viaggio a Lurano infatti è stato un modo per Benjamin di conoscere per la prima volta la sua famiglia italiana, ma aveva come finalità ultima quella di fare un regalo a sua zia Margherita. Ormai impossibilitata a compiere il viaggio in Italia, infatti l’anziana donna ha sempre nutrito il desiderio di riabbracciare i propri famigliari luranesi. Così Benjamin ha pensato bene di venire personalmente in Italia e raccogliere per lei fotografie d’epoca, ricordi e abbracci.

"E' stata una sorpresa indescrivibile"

Ma anche a Lurano c’era qualcuno che desiderava tanto ritrovare i propri famigliari emigrati in Francia. Si tratta di Graziella e Alessandra Regonesi, le due sorelle luranesi che hanno raccontato di questo incredibile incontro. "Il bisnonno di Benjamin era fratello di nostro nonno Giuseppe e inizialmente le nostre famiglie si erano tenute in contatto, scambiandosi indirizzi e numeri di telefono – ha spiegato Graziella – Quando nostro papà è mancato purtroppo ci siamo inevitabilmente persi un pò di vista, ma il desiderio di incontrarli non è mai venuto meno. Per questo quello che è successo lunedì è stata la realizzazione di un sogno. Uno dei giorni più belli della mia vita" ha raccontato emozionata Graziella.

Festa di famiglia

"Dopo aver chiesto qualche informazione in paese per Benjamin e la sua compagna non è stato difficile trovarci - ha proseguito Graziella -  A Lurano la nostra famiglia è l’unica a chiamarsi Regonesi. Quella mattina, quando hanno bussato alla mia porta io mi trovavo a lavoro e così hanno lasciato un biglietto per quando sarei rientrata. A vederlo è stato mio marito e quando me l’ha detto non potevo crederci e mi sono precipitata a casa. Quando l’ho visto è stata una vera gioia che ho subito condiviso con tutta la mia famiglia e i miei fratelli, improvvisando una grande festa a casa e poi al ristorante “La Vetrata” di Brignano, dove abbiamo fatto anche una video-chiamata per salutare anche la zia Margherita che non ci vedeva da moltissimo tempo".