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CULTURA BRASSICOLA

Da Birra Mundi “Piacere, birraio”: a Romano un anno di incontri, arrivederci nel 2023!

Per una sera al mese nel locale di Gigi Bonisoli sono passati alcuni dei migliori produttori artigianali della Bergamasca e del Bresciano

Da Birra Mundi “Piacere, birraio”: a Romano un anno di incontri, arrivederci nel 2023!
Cultura Romanese, 24 Dicembre 2022 ore 14:45

Se Romano ha un'anima birraria questo lo si deve negli ultimi anni soprattutto a Gigi Bonisoli (al centro, in copertina). Birraio, degustatore, homebrewer, publican, beerteller: la birra avvolge a 360 gradi questo appassionato 49enne cresciuto nella Martesana milanese e approdato nella Bassa bergamasca per amore.

Birra Mundi, Romano di Lombardia
Birra Mundi, Romano di Lombardia

Il ciclone Birra Mundi, vera e propria isola nel deserto birrario della pianura orobica, ha rivoluzionato i sensi degli appassionati locali del luppolo: in un anno, il pub di via Giacomo Rubini 15 (a due passi da piazza Fiume) ha accolto 8 birrai per altrettante serate di “sublimazione”: percorsi esplorativi sempre diversi, ma con il medesimo traguardo, ovvero scoprire ad ogni tappa qualcosa di interessante e inaspettato.

Il ciclo di serate “Piacere, birraio”

Per Gigi e i suoi affezionatissimi avventori, un piacere davvero sentire i racconti di alcuni fra i migliori produttori della Bergamasca e del Bresciano.

Birra Mundi social pub
Birra Mundi social pub

Aspettando l’edizione 2023, ripercorriamo (poi anche per immagini) gli incontri tenutisi nei passati dodici mesi in “bottega”, ogni primo venerdì del mese.

  • Marzo: Gorgonziner (MI)
  • Aprile: Emod (BS)
  • Maggio: Curtense (BS)
  • Giugno: Birra Mundi (BG)
  • Settembre: Nama (BG)
  • Ottobre: Endorama (BG)
  • Novembre: Hammer (BG)
  • Dicembre: Qubeer (BG)

I produttori artigianali protagonisti delle serate hanno raccontato la loro storia personale, la filosofia dei rispettivi birrifici e naturalmente le loro birre sono state assolute protagoniste.

Birra Mundi social pub
Birra Mundi social pub

Se è vero che “la birra non esiste, ma esistono le birre” (Kuaska docet: la celebre frase è stata coniata dall’esperto italiano più riconosciuto e apprezzato, ovvero Lorenzo Dabove), al “Social pub” (così Gigi Bonisoli ama definire il suo Birra Mundi), di stili diversi se se ne sono visti davvero di ogni qualità.

Birra Mundi, non solo pub, ma anche beerfirm

Del resto, sperimentare è il marchio di fabbrica di Birra Mundi che non è solo un pub, ma anche una beerfirm, ovvero un birrificio che produce birra tutta sua, ma non lo fa con un impianto di proprietà, lo fa invece appoggiandosi a produttori terzi.

Gigi Bonisoli dietro il bancone
Gigi Bonisoli dietro il bancone

Gigi si alterna, infatti, fra il bancone e la sala di cottura (in genere pilotando l'impianto di Licor Dei a Gessate), battendo sentieri coraggiosi: non solo birre classiche, ma anche creative sperimentazioni, come la seducente Artufo, prodotta con l’utilizzo di miele d’acacia aromatizzato al tartufo.

E infatti una delle otto serate l’ha dedicata (giustamente) a… se stesso! Il publican Bonisoli ha auto-intervistato il birraio Gigi, ma non è stata affatto una narrazione surreale, anzi.

“L’amore per la birra è sbocciato nel lontano 2002 - racconta - Ho cominciato come homebrewer quando ancora Mr Malt (il più famoso fornitore nazionale di materiali e attrezzature per fare la birra in casa, ndr) vendeva prodotti passandoli per integratori alimentari (!) senza ancora una legge a normare il settore, figuratevi...

Dopo i primi kit e la vorace lettura del libro di Max Faraggi ‘La tua birra fatta in casa’, arriva il primo corso serio, a Gorgonzola, nella zona dove sono cresciuto, al birrificio Gorgonziner con Paolo Mattavelli, dopo aver vissuto per un buon periodo a Roma. Ma è solo nel 2014 che si affaccia la prima idea di trasformare la passione in un lavoro”.

Gigi Bonisoli con Mattia Bonardi di Nama Brewing

Gigi è anche un informatico e nel 2015 vara sul Web (era l’epoca dei blog) un sito aggregatore di news birrarie chiamato Birra Hub.

“Nello stesso anno ho brassato la prima cotta della mia prima birra, la Apetta - continua - e nel 2016 ho avuto la bella idea di diventare un pub itinerante, girando sagre e fiere col mio stand mobile (insieme alla compagna Laura Bonomelli, romanese doc, ndr)”.

Tantissimi gli aficionados legatisi al pub in questi anni

A Romano Gigi approda nel 2017 e quest’anno ha festeggiato il suo quinto compleanno.

“Il negozio, inizialmente solo beershop, apre il primo di giugno 2017 - conclude Gigi - e dopo quattro anni, nell’ottobre 2021, diventa un vero e proprio pub con anche mescita alla spina. Il resto è storia di tutti i giorni: veniteci a trovare!”.

In effetti, se siete curiosi e interessati al mondo della birra artigianale, proprio per la sua ecletticità (ama definirsi anche scrittore, musico e pasticciere) Gigi è proprio la persona giusta per farvelo scoprire, spiegando, suggerendo, mettendovi a vostro agio (per chi scrive, il suo locale è davvero come casa).

"Per il 2023, per la nuova stagione, posso anticipare che ci saranno birrifici extra Lombardia. Iniziamo a ospitare birrifici più lontani!", conclude Gigi.

I birrai ospiti di Birra Mundi

BM QuBeer
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Dicembre: QuBeer (Montello, Bg)

QuBeer nasce nel 2020 in piena pandemia, ma da un'azienda già operante nel settore alimentare. Portavoci a Romano i due giovani birrai Stefano Bisogni e Lorenzo Donati, 35 e 31 anni. Stefano culla il sogno di entrare nell’universo artigianale dal 2010, dopo aver fatto birra in casa per diversi anni: nel 2014 la prima esperienza professionale in Inghilterra al birrificio Moore, dove rimane due anni prima di tornare in Italia. E’ anche docente all’Accademia delle professioni di Padova. Lorenzo, homebrewer dal 2016, approda nel 2018per la prima volta in un birrificio, con uno stage da Hop Skin, a Curno.

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Novembre: Hammer (Villa d’Adda, Bg)

A presentare una delle più premiate realtà nazionali al concorso Birra dell’anno ci ha pensato il birraio (e da non molto anche socio dei titolari Fausto e Roberto Brigati) Matteo Palmisano, originario di Brignano Gera d’Adda, ex Elav poi Prato Rosso. Una serata ad alto contenuto di luppolo, dato che Palmisano ha negli ultimi anni ulteriormente affinato tutte le ricette inizialmente progettate dall’head brewer di cui era vice, Marco Valeriani, introducendo sia diverse creazioni frutto del suo estro, come diverse sperimentazioni con l'utilizzo della frutta, che ispirazioni legate alle basse della tradizione teutonica.

bm endorama
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Ottobre: Endorama (Grassobbio, Bg)

Endorama nasce nel 2010. Dopo alcuni anni di homebrewing, Simone Casiraghi lascia il lavoro nel campo dell’informatica per dedicarsi a tempo pieno a una nuova avventura. Negli anni si è abituato a gestire da solo l’attività. Fra i prodotti di punta, sicuramente la Caliban, tripel da 8,5%. 2.5 ettolitri di capacità in ammostamento consentono standard annui pari a 400 ettolitri.

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Settembre: Nama (Treviglio, Bg)

Mattia Bonardi, cresciuto a Brignano Gera d’Adda, nasce come homebrewer, ma non è un “domozimurgo” qualsiasi: per intenderci, nel 2008 fa 400 litri in un solo inverno. Nel 2010 decide di provarci sul serio e va a lavorare da Elav fino al 2013 quando arriva il compaesano ed amico Matteo Palmisano (oggi Hammer’s head brewer), quindi si trasferisce in Scozia per un’indimenticabile esperienza lavorativa presso l’iconico birrificio Brewdog, infine diventa birraio a Lambrate per 9 anni. La scorsa estate ha aperto una realtà tutta sua.

BM Birra Mundi
Foto 5 di 7

Giugno: Birra Mundi (Romano di Lombardia, Bg)

Beh, direi che ne abbiamo già parlato abbastanza…

BM Curtense (4)
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Maggio: Curtense (Passirano, Bs)

A rappresentare il birrificio bresciano l’aiuto birraio Stefano Bilotto. Il microbirrificio Curtense nasce dalla passione di Christian Manessi insieme a Matteo Marenghi. Una passione coltivata fin dal 1998 coi primi KIT per fare la birra in casa e sbocciata nel 2011, quando il sogno di fare la birra diventa realtà.

bm gorgonziner (1)
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Marzo: Gorgonziner (Gorgonzola, Mi)

Unico birrificio “straniero” rispetto alla parlata brescianorobica, il birrificio Gorgonziner di Gorgonzola (Mi) di Paolo Mattavelli, come dicevamo, primo “guru” dal quale Gigi Bonisoli ha appreso i rudimenti birrari in un corso di diversi anni fa.

daniele.pirola@netweek.it

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