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Carlo Pernat, il guru del MotoGP incanta i ragazzi di Enfapi FOTO

Carlo Pernat, il guru del MotoGP incanta i ragazzi di Enfapi FOTO
Cultura Treviglio città, 16 Febbraio 2020 ore 11:58

Come incantare alcune decine di ragazzi, studenti di meccanica, tenendoli incollati per due ore alle sedie di una conferenza? Il compito è piuttosto semplice se il conferenziere è Carlo Pernat,.

Enfapi e Bcc: incontro a Treviglio

Il travolgente «guru» genovese del MotoGp è stato  a Treviglio  mercoledì, ospite nell’auditorium di Cassa rurale per un  incontro organizzato dal Consorzio Enfapi con Confindustria Bergamo. Insieme a lui  c’era anche Massimo Calandri, firma sportiva di Repubblica. A intervistare i due c’era Vittorio Macioce, editorialista del Giornale.  L’introduzione è stata affidata al presidente di Bcc Treviglio Giovanni Grazioli, insieme a Olivo Foglieni di Confindustria, al direttore dell’Enfapi Aldo Consoli e al sindaco Juri Imeri.

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Lo scopritore di Valentino Rossi e quel messaggio di Sic

«Motori a cuore aperto» il titolo dell’evento, decisamente appropriato vista la carica anche emotiva che il dirigente sportivo ha portato con sé, presentando il suo libro «Belin, che paddock». Occhiali scuri, maglia rosso fuoco sotto la giacca grigia, Pernat ha del resto snocciolato nel suo lungo intervento storie ai limiti dell’incredibili: piccoli affreschi quotidiani del mondo del MotoGp, con protagonisti alcuni dei piloti e dei dirigenti più importanti dello sport italiano. Da Valentino Rossi, «scoperto» proprio da Pernat in Aprilia, a Max Biaggi, fino a Marco Simoncelli.

Quella scommessa sul “Dottore”

«Valentino Rossi? Insistetti molto perché fosse ingaggiato – ricorda – E’ un ragazzo attivissimo, curioso come una scimmia. All’epoca certo non pensavo che avrebbe vinto nove mondiali… Ma che sarebbe potuto diventare un grande campione sì, lo si vedeva». Su un aneddoto legato a «Sic» Pernat si è invece incupito e dal pubblico si è alzato un applauso commosso per il pilota morto a 24 anni nel 2011. «La domenica prima dell’incidente mi mandò un messaggio ma lo lessi solo pochi giorni dopo – ricorda – Diceva: “Ci vediamo dopo”».

Quando Piaggio comprò Bianchi

Non è mancato qualche riferimento proprio a Treviglio e agli anni in cui Pernat, giovane dirigente della Piaggio, visse in prima persona l’acquisto della «Bianchi», il mitico marchio di biciclette che ha sede tuttora in frazione Battaglie.

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