Cultura
Caravaggio

"Caravaggio? Fu un figlio illegittimo, crebbe al Folcero": gli studi di una maestra

Gli studi della maestra Francesca Carminati, che ha approfondito le ricerche sul più illustre cittadino di Caravaggio: Michelangelo Merisi.

"Caravaggio?  Fu un figlio illegittimo, crebbe al Folcero": gli studi di una maestra
Cultura Gera d'Adda, 15 Gennaio 2022 ore 14:21

La maestra Francesca Carminati novella studiosa del Caravaggio. Da tempo ormai l’insegnante in pensione si è dedicata allo studio approfondito di Michelangelo Merisi, scavando a fondo sulle radici caravaggine del grande pittore, che sarebbe figlio illegittimo e nato a Milano.

Gli studi della maestra Carminati

Come un altro noto maestro, il compianto Ottorino Pellegri, anche Carminati si è lasciata stregare dal fascino immortale dell’illustre concittadino, tuffandosi nell’analisi dei documenti e dei volumi che lo riguardano. Tante le riflessioni che ha condiviso sui social, oltre a regalare perle sulla storia della città, con foto, ricordi e ricerche relative a monumenti e quartieri.

"Nessuno ha mai scritto che il Merisi parlava in bergamasco - ha fatto notare - Manca completamente, negli studi fatti finora, un legame con la realtà della sua terra e della sua vita. Ho analizzato profondamente i dipinti, gli sfondi, i paesaggi, gli animali, le rogge, il cibo. Michelangelo dipinge sempre la sua terra e il suo vissuto". Anche la nomea di «pittore maledetto» avrebbe la sua origine nel borgo.

Una giovinezza caravaggina tra miseria e delinquenza

Come? "Durante la sua adolescenza e giovinezza Caravaggio era un borgo in preda alla miseria, al disordine, alla delinquenza - ha osservato - È certificata la presenza di numerosi 'bravi'. Michelangelo assistette anche alla decapitazione di un suo parente. Tutto questo influì certamente sul suo carattere ribelle".

Nessun dubbio che Merisi fosse caravaggino, "37 documenti legali certificano essere lui il Caravaggio", ma la nascita sarebbe avvenuta a Milano. "Chiariamo il mistero delle due chiese di San Pietro a Caravaggio e quello del doppio matrimonio del padre - ha continuato - La prima è la chiesa di San Pietro ai Cappuccini, nel convento ed ex orfanotrofio maschile, ora scomparsa, ma della quale abbiamo il bellissimo affresco conservato in Santuario. La seconda è la chiesa di San Pietro e Paolo, la stessa di San Giovanni Battista (o decollato), che ha cambiato nome per ordine di San Carlo Borromeo, negli ultimi anni del ‘500, dopo che cacciò i Cistercensi".

Tra le ipotesi su cui sta indagando Carminati c'è anche quella che il Caravaggio fosse figlio illegittimo, nato da una relazione della madre forse persino di Francesco Sforza.  Carminati pensa di poterlo "dimostrare" con un calcolo legato alla data di nascita e concepimento.  Il padre Fermo Merisi, un artigiano benestante vedovo con due figlie (avute dalla prima moglie Maddalena Vacchi sposata nel 1563) "sposò infatti Lucia Aratori , figlia di una ricca famiglia borghese di 13 anni più giovane. Un bel colpo di fortuna o un accordo favorevole per tutti?" si chiede Carminati.

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