"Calcio On Stage": tra arte, cultura, legami e incontri ha portato nella Bassa più di mille persone
Un bilancio più che positivo della prima edizione della settimana di eventi realizzata dal Comune di Calcio con il contributo della Bcc Oglio e Serio

Un bilancio più che positivo della prima edizione del festival realizzato dal Comune di Calcio con il contributo della Bcc Oglio e Serio.
Gli eventi
L'inizio del festival domenica 16 marzo con l’Urban Dance Contest, una gara di ballo organizzata per questioni logistiche al Centro sportivo comunale. Tanti i ballerini, più di trecento che grazie all’evento organizzato dalla compagnia calcense dei True Colors, ha potuto dar prova delle proprie abilità in un clima di competizione sì ma all’insegna della festa collettiva. Martedì 18 marzo spazio alla riflessione sociale con la serata al Cineteatro Astra che ha visto come relatore don Claudio Burgio fondatore e presidente dell’associazione Kayrós che dal 2000 gestisce comunità di accoglienza per minori, maggiorenni che fornisce servizi educativi per adolescenti; dopo dieci anni di parrocchia, coinvolto nella pastorale giovanile degli oratori, diventa collaboratore di don Gino Rigoldi come cappellano dell’Istituto penale minorile “Cesare Beccaria” di Milano. Accanto all’attività pedagogica che lo vede impegnato quotidianamente con i ragazzi delle comunità, numerosi sono i suoi interventi in dibattiti ed incontri pubblici su temi sociali di attualità, su spiritualità, educazione, famiglia, tossicodipendenza, emarginazione giovanile. Dalla sua comunità hanno fatto parte molti trapper famosi come ad esempio Simba La Rue.
Spettacoli, concerti e passeggiate letterarie
Giovedì 20 marzo sempre al Cineteatro Astra si è svolto lo spettacolo: “Un caffè con Alda Merini – L’inizio della storia” di e con Margherita Caravello, Emanuela Caruso nel ruolo della poetessa e Leonardo Sbragia. Lo spettacolo ha raccontato Alda Merini, con un passato di vita trascorso a Calcio, per come non la si conosce ancora: fin da ragazzina, come esempio di libertà e coraggio, capace di giocarsi il tutto per tutto per mostrarsi autentica, in barba alle malelingue della gente che non sa e giudica. Sabato 22 marzo spazio al cantautorato con La Piccola Orchestra Apocrifa che ha proposto: “La Buona Novella” il quarto album, in studio di Fabrizio De Andrè, che ha registrato il tutto esaurito al Cineteatro Astra. Il tributo al cantautore genovese che ha appassionato tutti i presenti. Concerto che è seguito alla “Passeggiata letteraria", un percorso itinerante tra i luoghi emblematici dove ogni tappa è stata dedicata alla lettura di brani da testi letterari. Domenica 23 la chiusura che come l'apertura del festival è stata dedicata ad artisti circensi. Al Cine teatro Astra si è tenuto il concerto Fluido, una raccolta di nove brani per pianoforte solista composti dal pianista calcense Raffaele Lohn. L'esibizione ha rappresentato la costruzione dell’album che è iniziata a maggio 2024 e si è estesa fino al mese di gennaio 2025.
Partecipazione e nuovi progetti
Il festival ha visto una grande partecipazione del pubblico con numeri da capogiro. Più di mille i partecipanti totali con una buona parte, quasi la metà arrivati da fuori paese. Un successo per la prima di dedizione di "Calcio on stage" che ha spinto l'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Gazzaniga a progettare da subito la seconda edizione per l’anno prossimo.
“Siamo davvero soddisfatti per la riuscita del festival - hanno detto gli amministratori – Il successo di partecipazione è stata la miglior gratifica per gli sforzi fatti nell’organizzare tutti gli eventi. Ringraziamo tutti quanti hanno reso possibile tutto questo e quanti hanno partecipato. Ora siamo già al lavoro per organizzare la seconda edizione, che si terrà sempre nel mese di marzo l’anno prossimo”.














