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Pochi ma buoni per la «Cultura sotto le stelle»

La rassegna sergnanese è stata riproposta anche quest'anno, il primo appuntamento si è svolto mercoledì sera davanti al Comune.

Pochi ma buoni per la «Cultura sotto le stelle»
Cultura 09 Luglio 2017 ore 16:41

Anche quest’anno il Comune ha proposto le serate culturali all’insegna della letteratura. Il 12 e il 19 luglio i prossimi appuntamenti con la «Cultura sotto le stelle»

La serata

Poco pubblico, ma tanta cultura. È tornata anche quest’anno «Cultura sotto le stelle», la rassegna di serate dedicate alla letteratura organizzate dall’Amministrazione comunale di Sergnano. Nel corso del primo incontro, tenutosi mercoledì sera nel piazzale di fronte al palazzo municipale, i cittadini hanno potuto ascoltare Simone Draghetti, responsabile editoriale della casa editrice lodigiana «Linee infinite». Draghetti – in foto assieme all’assessore alla Cultura Giovanna Ferretti – ha colto l’occasione per presentare «L’isola nella nebbia», un volume comprensivo di quindici racconti di altrettanti autori, racconti tutti dedicati all’isolotto Achilli, situato nel cuore della città di Lodi.

L’isolotto Achilli dal Fascismo ad oggi

L’isolotto Achilli, formatosi nel corso dell’Ottocento attraverso i sedimenti del fiume Adda, deve il proprio nome al suo primo proprietario, Enrico Achilli (1893-1985), un fascista dichiarato inviso ai propri compagni di partito. Achilli dedicò infatti buona parte della propria vita all’apertura e alla direzione di giornali – prontamente chiusi dalla censura fascista – attraverso i quali criticava e pubblicava notizie di gossip sui gerarchi fascisti lodigiani. Una volta acquistato l’isolotto, Achilli lo trasformò in una piccola perla di cultura in mezzo all’Adda: vi fece costruire un laboratorio e diversi altri edifici in stile greco-romano e vi organizzò diversi eventi culturali. Dopo la sua morte, però, l’isolotto passò nelle mani di tre nuovi proprietari, che di fatto lasciarono che andasse in rovina. Solo alcuni anni fa l’associazione «Num del Burg», capitanata dal presidente Ginno Cassinelli, ha trovato un accordo con il privato iniziando una restaurazione del sito e aprendolo al pubblico.

I prossimi appuntamenti

La serata ha perseguito dunque un nobile scopo, dal momento che parte del ricavato tratto dalle vendite de «L’isola nella nebbia» sarà destinata all’associazione «Num del Burg» perché possa portare avanti il progetto di riqualificazione. Non finisce qui, però, la «Cultura sotto le stelle». Previsti altri due appuntamenti, rispettivamente il 14 e il 19 luglio. Alla serata di mercoledì 12 sarà presente la scrittrice Silvia Marchesini, che presenterà il proprio romanzo «Morsi di luce». Il 19, invece, lo stesso Simone Draghetti presenterà il proprio volume «Registan», spy-story thriller ambientata in Uzbekistan, di cui è in corso di produzione anche una pellicola cinematografica.

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