Biblioteca Treviglio, un'offerta di ben 84 corsi

Dalla prima edizione del 2014, con 10 corsi e 117 iscritti, si è passati a quota 65 con 640 utenti del 2018.

Biblioteca Treviglio, un'offerta di ben 84 corsi
Cultura 03 Settembre 2019 ore 11:49

Biblioteca  Treviglio: l'offerta di corsi aumenta sempre più. Dalla prima edizione del 2014, con 10 corsi e 117 iscritti, si è passati a quota 65 con 640 utenti del 2018.

Corsi in Biblioteca Treviglio

Quest’anno la proposta della biblioteca ne conta 84 con una nuova formula: i corsi di lunga durata, principalmente di lingue (da quest’anno si aggiungono anche portoghese e russo); i percorsi, ovvero corsi di breve durata, su vari argomenti; i discorsi, conferenze monotematiche e gratuite. "Nel giro di pochi anni l’offerta è stata raddoppiata - ha sottolineato l’assessore alla Cultura Beppe Pezzoni - E la qualità è sempre alta, con novità che vengono introdotte a ogni edizione. Quest’anno si aggiungono i 'Sincronismi' (cinque gruppi di lettura in contemporanea il martedì sera) e una rinnovata stagione di 'Treviglio Inchiostro' incontri con autori in biblioteca)".

Open day il 14 settembre

"Quest’anno - ha aggiunto Elisabetta Ciciliot, direttrice della biblioteca - Prenderà il via anche un percorso nella biblioteca della Geromina. L’obiettivo è infatti quello di valorizzare anche le sedi periferiche. Colgo l’occasione per ringraziare i miei collaboratori e l’associazione Amici della biblioteca di Treviglio, per il supporto che fornisce".
Per conoscere tutte le novità e avere maggiori informazioni sui corsi, oltre che per conoscere u docenti, sabato 14 settembre, dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 18, si terrà un open day. Le iscrizioni, direttamente in biblioteca o online, inizieranno poi lunedì 16 settembre.

Ogni anno un grande successo

C’è da sottolineare che i corsi organizzati dalla biblioteca, nel giro di cinque anni sono diventati un vero e proprio punto di riferimento per i trevigliesi, ma non solo. Gli iscritti ai corsi arrivano infatti per circa il 60% dalla città, mentre il restante 40% è composto da utenti che provengono dal resto della Bassa, ma anche dalle province di Milano e Cremona.

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