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Cultura

Archivio nazionale, set cinematografico e location per le olimpiadi: il futuro del castello di Lurano

Il maniero è stato inserito nei progetti di promozione e valorizzazione di Assocastelli.

Archivio nazionale, set cinematografico e location per le olimpiadi: il futuro del castello di Lurano
Cultura Gera d'Adda, 06 Maggio 2021 ore 09:43

Il Castello Secco Suardo di Lurano è stato inserito tra le location d’interesse per progetti di promozione e valorizzazione di Assocastelli, l’associazione italiana dei gestori e proprietari di immobili d’epoca e storici. Il complesso si trova a meno di venti chilometri dal capoluogo ed è tutt’ora di proprietà della storica famiglia dei conti Secco Suardo.

Archivio dei restauratori italiani

Una particolarità è rappresentata dal fatto che è stato scelto come sede dell’archivio nazionale dei restauratori italiani, unico in Italia riconosciuto al Ministero della Cultura guidato da Dario Franceschini. Per questa ragione è visitato da molti ricercatori e studenti di atenei che propongono corsi di laurea nell’ambito del restauro.

Per incrementare questo ruolo dell’archivio Assocastelli ha invitato Federestauro, la federazione delle imprese e delle professioni del restauro, per incentivare i restauratori italiani a depositare documenti e progetti presso l’archivio contribuendo a far divenire ancor di più il castello un punto di riferimento nazionale.

Comitato Heritage 2026, Lurano per le olimpiadi

Intanto il delegato sul territorio di Assocastelli, l’architetto Adele Sironi, è impegnata nell’individuazione di nuove location da promuovere.

Il Castello di Lurano sarà inserito nell’itinerario del Comitato Heritage 2026 costituito per promuovere e valorizzare il patrimonio distribuito lungo la direttrice Milano – Cortina in occasione dei giochi olimpici invernali programmati per il 2026. Lo slogan del comitato, guidato dall’architetto Tommaso Tommasi, è “da Milano a Cortina, 450 km tra sport e storia”.

Nel futuro anche il cinema

Già nei prossimi giorni è prevista la presentazione del castello ad una importante società di produzione cinematografica che sta valutando di girare alcune scene proprio nelle zone tra Bergamo e Piacenza.