Riconoscimenti

Alfieri della Repubblica: Mattarella premia anche due giovanissime bergamasche

Malanchini: "A loro due, va il mio grazie a nome di tutti i bergamaschi, per aver dimostrato ancora una volta la forza e la generosità della nostra gente".

Alfieri della Repubblica: Mattarella premia anche due giovanissime bergamasche
Cultura Bergamo e hinterland, 11 Marzo 2021 ore 16:43

Silvia Artuso, 9 anni e Silvia Cavalleri, 13 anni, sono state nominate Alfieri della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella per l'impegno e le azioni coraggiose e solidali durante il lockdown.  Sono loro, piccole ma già grandi d'animo, a rappresentare la provincia di Bergamo, la più colpita dal Coronavirus nella prima ondata della pandemia.

Due giovani bergamasche nominate Alfieri

Silvia Artuso, 9 anni, vive ad Albino. A lei l'attestato "per la forza e la speranza che è riuscita a trasmettere nei giorni più duri del lockdown, attraverso la lettura quotidiana, videoregistrata, di un libro a lei caro, che ogni giorno inviava ai compagni di classe. Il suo impegno, la sua costanza sono diventati un esempio e un incoraggiamento in momenti drammatici per tutta la comunità civile".

Silvia Cavalleri, invece di anni ne ha 13 e vive a Pedrengo. E' stata nominata tra i 28 nuovi Alfieri "per i gesti intensi e spontanei di fraternità con i quali è riuscita a comunicare con un compagno, che il lockdown e la disabilità avevano isolato dal gruppo della classe e a cui poi il Covid ha tragicamente portato via il padre. Per essere stata capace di scavalcare un muro di dolore e di offrire un sorriso a un amico".

I lombardi si distinguono

In Lombardia premiati anche il milanese Davide Paladini, 11 anni "per l'impegno e la forza di volontà con cui ha lavorato insieme agli insegnanti, alla famiglia, agli esperti per superare le proprie iniziali difficoltà relazionali; per aver messo poi le conoscenze acquisite a disposizione di un compagno con altri seri problemi di inserimento" e il bresciano Davide Siciliano, 17 anni "per la generosità del suo impegno in aiuto delle persone che, nel periodo più duro del lockdown, non potevano uscire di casa. A loro si è offerto di portare la spesa e i medicinali. Per gli amici dell'oratorio e i compagni di scuola ha invece impostato e seguito i canali web utili alla didattica a distanza e al recupero scolastico dei ragazzi in difficoltà, divenendo così un punto di riferimento per tutta la comunità".

Malanchini: "Grande soddisfazione"

“Il riconoscimento di Alfiere della Repubblica conferito dal presidente Sergio Mattarella a quattro giovani lombardi, tra cui due giovanissime ragazze bergamasche, mi riempie di orgoglio - dichiara il Consigliere Segretario dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale lombardo, Giovanni Malanchini - A loro due, va il mio grazie a nome di tutti i bergamaschi, per aver dimostrato ancora una volta la forza e la generosità della nostra gente, sempre pronta a rimboccarsi le maniche e mai disposta a perdersi d’animo neppure nei momenti più bui”.

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