Ruggero dei Timidi e il sesso da ridere, sul fiume VIDEO

Comico e cantautore tra i più surreali e spassosi della scena italiana, giovedì sera sarà alla 24esima edizione di Fara Rock, "mitico" festival sull'Adda

Cultura 11 Luglio 2017 ore 01:08

Nella sua biografia si definisce come "il figlio illegittimo di una relazione tra un’orchestra di fine anni ‘50 ed il grande Freak Antoni”. E' Ruggero Dei Timidi, guest star demenziale e imperdibile della 24esima edizione del Fara Rock, che si aprirà domani. Come sempre, lungo il fiume.

Sì, è proprio lui

Andrea Sambucco all'anagrafe, classe 1975, udinese. La serata di Ruggero dei Timidi, con La Malaleche di spalla, è la seconda, quella di giovedì. E sembra essere tra le più attese. Lui, volto televisivo irriverente come poche altri negli ultimi anni, è un concentrato di spassoso rock demenziale, con testi talmente sopra le righe da fare a pezzi ogni pudore e far ridere anche il più timido dei timidi, appunto. Probabilmente ve lo ricordate, se l'avete visto a Central station, Colorado, Zelig o Zelig off. La sua specialità? Demolire taboo, soprattutto sul sesso. Con canzoni da canticchiare in spiaggia solo se il vicino d'ombrellone non ha l'aria di uno dallo scandalo facile.
Quella di giovedì sarà  la prima data  in zona. Ma contatti con la scena musicale della Bassa non sono nuovi a Ruggero, che ha suonato recentemente, tra gli altri, ai Cuori infranti, storica rock band (più o meno sul suo genere) di Romano.  Ecco qualche perla per arrivare preparati.

Di cosa parlano le donne quando sono da sole?

 

Un massaggio "lomantico"

 

Ruggero e le Milf

Il programma

Il festival farese, tra le più importanti manifestazioni dell'estate nella Bassa, si terrà come ogni anno in riva al fiume. Qui il programma. Si aprirà domani, mercoledì. Sul palco nella serata d'apertura saranno i Protoje, band jamaicana nel pieno del suo tour europeo. Apriranno invece i bergamaschi di Kaifa dub kulture. Venerdì saranno di scena invece i Selton  (con Revo fever): una band folk rock brasilian-milanese, dal sound  curiosissimo e i testi spiazzanti. Sabato il reggae di  David Lion (con Diskaya). Domenica, oltre a una sorpresa, Izzy and the catastrophics (apriranno Les Moustaches). Si chiude lunedì con Dinosauri criminali ed Ex Otago.
Tutti i concerti iniziano alle 21.

La sorpresa, appunto: jam  session e yoga

Non solo serate: domenica pomeriggio al Fara rock c'è infatti «Ciascuno suona il suo»: una jam session semi-improvvisata aperta a tutti i musicisti che vogliono ritrovarsi per suonare insieme.    L'idea è clonare il mega show di “Rock in 1000”, più o meno. Chiunque vorrà, potrà unirsi con il proprio strumento a un grande gruppo che suonerà insieme per la prima volta proprio domenica. Basta cercarsi gli spartiti  sul sito, e via di Beatles, tutti insieme. Anche quest’anno inoltre, sempre domenica  ma in mattinata, in un parco lungo il fiume si potrà partecipare a una lezione gratuita di yoga.

Musica e solidarietà in riva al fiume, da quasi un quarto di secolo

 Fara Rock  è l'associazione culturale che organizza il festival omonimo ormai dal 1994.  L'ingresso è gratuito ed il ricavato ottenuto grazie agli stand  di ristorazione   viene totalmente devoluto in beneficenza.