L'Acli e il circolo Mcl festeggiano insieme i 70 anni di presenza a Romanengo

Week end di festa nella comunità di Romanengo per i festeggiamenti del 70esimo anniversario di presenza cristiano-sociale nel paese con avvenimenti che hanno celebrato e ricordato a dovere questa importante ricorrenza.

L'Acli e il circolo Mcl festeggiano insieme i 70 anni di presenza a Romanengo
Cultura 19 Novembre 2017 ore 15:58

Week end di festa nella comunità di Romanengo per i festeggiamenti del 70esimo anniversario di presenza cristiano-sociale, prima come circolo Acli e da 45 anni come circolo Mcl, nel paese con avvenimenti che hanno celebrato e ricordato a dovere questa importante ricorrenza.

Gli eventi

Nella serata di venerdì 17 novembre e’ stata inaugurata nei locali del circolo una mostra celebrativa che ha ricordato tappe importanti del passato con foto , cimeli , oggetti , atti costituivi che di anno in anno hanno ripercorso le pagine di storia fino ad arrivare ai giorni nostri. La mostra che rimarrà aperta per alcune settimane. Risale invece a questa mattina il ritrovo delle autorità tra cui il sindaco Attilio Polla, dei dirigenti Mcl e di altre associazioni di volontariato nei locali del circolo per il corteo verso la chiesa parrocchiale dove e’ stata celebrata la Santa Messa dall'assistente ecclesiastico provinciale Mcl don Angelo Frassi e dal parroco della comunità don Emilio Merisi.

Il saluto delle autorità

Al termine della celebrazione eucaristica hanno portato il saluto ai presenti il sindaco di Polla e il presidente provinciale Mcl Michele Fusari, presente alla mattinata con un nutrito gruppo di dirigenti provinciali dell’associazione.  Fusari ha voluto in particolare rimarcare ai presenti come "la festa di Romanengo di fatto inauguri sul territorio il percorso di avvicinamento ai festeggiamenti del 45imo anno di vita dell’MCL che il prossimo 8 dicembre, festa dell’Immacolata concezione, taglierà l’importante e longevo traguardo di cristiana presenza nel tessuto sociale della nazione e nei territori dove e’ presente fra cui il nostro in maniera molto radicata e capillare".