Cosa c'è per cena? Carne di nutria

La carne di nutria in alcuni Paesi è persino un piatto prelibato. Ecco come cucinarlo al meglio per stupire, perché no, qualche ospite a cena.

Cosa c'è per cena? Carne di nutria
Cultura 14 Settembre 2017 ore 16:58

Cosa si mangia la sera a Soncino? Carne di nutria. Sbalorditivo. I più curiosi si chiedono che sapore abbia questo tipo di carne, altri domandano le ricette per cucinarla a casa propria, altri ancora sono timorosi per la provenienza e la modalità di cattura degli esemplari.

Vigilanza severa

A parte le questioni etiche di chi li considera animali d’affezione come l’ex ministro Michela Vittoria Brambilla, per poterli macellare e cuocere a uso alimentare esistono precisi vincoli: lo Stato italiano consente di cibarsi dei cosiddetti «castorini», a patto che «le carni siano sottoposte a vigilanza veterinaria, messe in vendita ad animale intero e individuate con apposito bollino a cura dell’allevatore».
Per cercare di capire quanto sia buona la loro carne, bisogna rivolgersi a chi l’ha mangiata e può svelarci i trucchi di qualche ricetta succulenta.

Che sapore ha?

«Il sapore della carne di nutria cotta è buonissimo e ricorda il tacchino per il gusto selvatico - confermano due veterinari presenti a una recente cena in una trattoria nella periferia soncinese - Le proprietà nutritive sono valide, dato che contiene un’alta quantità di proteine e una bassa percentuale di grasso e colesterolo. Per intenderci è simile al coniglio, ma un po’ più grassa».

Qual è il segreto?

«Il segreto  per ottenere un risultato ottimo è nel lasciare frollare le carni per almeno una settimana in cella frigorifera - ha spiegato Constantin Dragan, uno dei cuochi presenti in un agriturismo sul confine col bergamasco - Nel mio Paese, la Romania, è frequente cucinare e mangiare questi animali perché costano poco. La ricetta per i piatti “in umido” si basa sul disossare le carcasse e poi viene fatto uno spezzatino, che va lasciato a marinare per almeno dodici ore in una terrina insieme con verdure, erbe aromatiche, aceto e vino bianco. Alla fine si fa soffriggere tutto in padella con olio di arachidi, cipolla, sedano e carota, si aggiungono spezie e pomodori e le nutrie sono pronte. A me piace anche aggiungere peperoni rossi e fagioli. Oppure consiglio di cucinarle alla brace, avvolte nel lardo di maiale, che la rende più buona».