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A Caravaggio una Galleria d’arte “under 30”

Mercoledì in visita anche gli assessori regionali Cristina Cappellini e Alessandro Sorte

A Caravaggio una Galleria d’arte “under 30”
Cultura 20 Luglio 2017 ore 11:03

Aprire una galleria d’arte al giorno d’oggi non è cosa da tutti e stupisce. Ancor di più se a farlo sono due giovani appassionati di arte che, preso il coraggio a due mani, si sono lanciati in un’avventura che li ha portati a inaugurare la «Biquadro Fine Art» lo scorso 20 giugno.

Giovani e appassionati

Lui Marco Beretta, 26 anni di Casirate, appassionato d’arte e figlio di un collezionista, lei Nicole Berva, 27 anni, di Fara Gera d’Adda laureata in Storia dell’arte e amante delle opere contemporanee. Un progetto ardito, ma che stanno portando avanti con passione e dedizione. La galleria, che si trova in piazza Emilio Gallavresi a Caravaggio, sta ospitando ancora per qualche giorno la mostra «Black and white is more realistic» che mercoledì pomeriggio ha ricevuto persino la visita degli assessori regionali Alessandro Sorte (Trasporti e Infrastrutture) e Cristina Cappellini (Cultura).

“Ora o mai più”

«Ci siamo detti o lo facciamo ora o mai più – hanno spiegato Beretta e Berva – I risultati inizieremo a vederli tra qualche anno, ma in zona non c’è un’altra galleria come la nostra. Siamo in un punto che può sembrare marginale, ma in realtà è funzionale alla nostra crescita e strategico per la vicinanza a Bergamo, Brescia e Milano».
La visita dell’assessore Cappellini è stata l’occasione per mostrare il progetto imprenditoriale di due giovani del territorio e cercare di attirare l’interesse della Regione.
«Bravissimi – ha commentato Cappelini – Ci vuole molto coraggio e passione, ma quella vedo che non manca. Ci sono dei fondi europei destinati proprio all’arte contemporanea a cui potreste provare ad accedere. Siamo felici di veder nascere attività come la vostra che promuovono la cultura».

“Black and white is more realistic”

La mostra attualmente ospitata vede esposte le opere di sei artisti italiani contemporanei: Gastone Novelli, Giulio Turcato, Mario Giacomelli, Pier Paolo Calzolari, Gianni Pettena e Alberto Garutti. Il titolo è tratto da una citazione del film «Lo stato delle cose” di Wim Wenders.
Per il futuro si sta già muovendo qualcosa: «Abbiamo preso contatti con artisti che di solito espongono solo all’estero e vorremmo diventare il loro punto di riferimento italiano», hanno concluso Marco e Nicole.

L’assessore in visita alla Galleria
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