Cronaca

Violenta rissa per una ragazza fuori da un locale

A Soncino è scoppiata la bagarre tra indiani e albanesi dopo gli apprezzamenti volgari di un giovane verso una ragazza. Solo l'intervento dei carabinieri ha calmato le acque.

Violenta rissa per una ragazza fuori da un locale
Cronaca 29 Aprile 2018 ore 14:05

Una violenta rissa tra indiani e albanesi per un apprezzamento pesante verso una fidanzata finisce con due feriti. E' successo a Soncino.

Violenta rissa tra stranieri

Un improvviso pestaggio tra stranieri regolari in Italia ha caratterizzato la notte di sabato all’esterno del «Fratellini’s bar», un locale di via Brescia, poco distante dal ristorante  «Le Lame» e dalla nota discoteca «River». Calci e pugni in faccia per difendere una ragazza. "Gli animi si sono surriscaldati molto e sono volati a raffica calci e pugni tanto da dover richiedere l’intervento urgente dei carabinieri - hanno raccontato alcuni clienti - La rissa ha coinvolto almeno sei persone e sembrava non finire più. Mai vista tanta rabbia".

Apprezzamenti volgari a una ragazza

È successo poco dopo l’una, all’esterno del locale. Due gruppi di indiani e di albanesi si sono affrontati per una ragazza italiana di 20 anni, fidanzata con uno di loro. A causare il terribile pestaggio gli apprezzamenti volgari nei confronti della giovane, difesa prontamente dal fidanzato e dai suoi amici, con botte da orbi. "Le due bande si sono dirette nel parcheggio del “Fratellini’s”, all’esterno del locale e hanno cominciato a picchiarsi senza ritegno - raccontano i testimoni -  tanto è vero che a un certo punto terrorizzati abbiamo chiamato le Forze dell’ordine. Potevano spuntare i coltelli e qualcuno finire ammazzato".

L'intervento dei carabinieri

Sul posto sono arrivati subito i carabinieri. Calmate le acque i militari hanno preso nota e poi identificato tutti i componenti dei due gruppi che hanno provocato la rissa. I due 28enni feriti hanno rifiutato il ricovero. Ma verso le 3, quando tutto sembrava finito, la ragazza oggetto del contendere è stata portata al Pronto soccorso perché si è sentita male improvvisamente. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri che hanno denunciato i responsabili della rissa. Questa pesante incriminazione potrebbe concludersi con una pena carceraria, dai tre ai cinque anni.