In villa Barni un tesoro del 1800

Il 3 settembre un'esposizione dei ritrovamenti nelle sale del '500 dell'antica villa

In villa Barni un tesoro del 1800
Pubblicato:
Aggiornato:

Nei solai della villa Barni di Roncadello di Dovera emerge un tesoro nascosto. Spartiti, fatture, lettere di raccomandazione, ma anche riviste d’alta moda che arrivano direttamente da Parigi per ragguagliare i conti Barni su come ci si vestiva all’epoca, nel 1800.

In villa Barni un tesoro del 1800

Questo quello che ha trovato il presidente della "Fondazione Barni" Giovanni Galbiati, che nei giorni scorsi si è recato in un solaio della storica villa per riparare un’infiltrazione di umidità, ma quello che ha scoperto l’ha fatto rimanere a bocca aperta.

Spartiti, ricevute ma anche lettere di raccomandazione e riviste

«Sapevo che nel solaio della villa c’erano delle carte che non avevo ancora avuto il tempo di guardare, ma sicuramente non mi aspettavo di trovare quello ho rinvenuto - ha raccontato meravigliato il presidente della fondazione - Tantissime ricevute dei negozi di un tempo, del 1800, di Lodi e Crema, in prevalenza Lodi però, con nomi che ancora oggi circolano per le nostre zone. Macellai, muratori, sarti, pellicciai, farmacisti, medici, merciai, droghieri e chi più ne ha più ne metta». Un tuffo in un mondo dove i centri commerciali non esistevano ancora e le botteghe la facevano da padrone.

Il 3 settembre la mostra

«Con tutto questo materiale ho pensato di organizzare una mostra nelle sale del ‘500 della villa il tre settembre - ha detto Galbiati - La villa rimarrà aperta tutto il giorno per permettere a lodigiani e cremaschi di visitarla e vedere gli antichi documenti e chissà, che magari i parenti dei commercianti di un tempo, non si facciano vivi».

Seguici sui nostri canali