In viaggio con i pendolari, ma su che treno?

Quello di stamattina non era esattamente il solito mezzo su cui salgono ogni giorno cremaschi e bergamaschi per andare al lavoro e a scuola.

In viaggio con i pendolari, ma su che treno?
Cremasco, 01 Febbraio 2018 ore 19:10

Questa mattina sindaci e rappresentanti delle istituzioni hanno partecipato al viaggio con i pendolari in memoria delle vittime dell’incidente ferroviario di giovedì scorso. Ma non sono stati pochi a notare che il treno di questa mattina era un tantino diverso dai soliti.

In viaggio con i pendolari

Dopo la tragedia di Pioltello questa mattina si è svolta l’iniziativa organizzata dal comitato pendolari cremaschi sul treno 10458 da Cremona diretto a Milano Lambrate. Sui vagoni i pendolari che ogni giorno prendono il treno per raggiungere l’università o il posto di lavoro. Con loro, però, questa mattina, c’erano anche le istituzioni. Tanti i sindaci, con la fascia tricolore, che hanno voluto dimostrare la loro vicinanza alle persone rimaste coinvolte e sostenere la richiesta di maggior sicurezza sui convogli. Forse per questo il treno non era proprio lo stesso di tutti i giorni.

Un treno ad hoc per le istituzioni?

A fermarsi in stazione questa mattina non è stato il solito, sgangherato, convoglio. Il treno di oggi, con quello deragliato il 25 gennaio, aveva davvero poco a che fare. Un particolare che non è certo sfuggito ai numerosi pendolari che, come ogni giorno, si sono recati al lavoro e a scuola a Milano. “Strano – hanno detto -. Di solito viaggiamo al freddo, in treni sporchi e stipati come sardine. Oggi invece abbiamo avuto a disposizione un gran bel treno. Peccato che non sia sempre così”.

L’attacco dell’ex sindaco di Crema Risari

A dare una voce “istituzionale” al pensiero dei pendolari ci ha pensato, con un post sul proprio profilo Facebook, l’ex sindaco di Crema. Gianni Risari, candidato anche alle ultime amministrative contro Stefania Bonaldi, non si è lasciato sfuggire il particolare. “Beatrice – ha scritto – una studentessa di Crema che usa il treno per Milano come tanti altri, fa giustamente notare che il treno di questa mattina che ha visto salire sindaci, parlamentari, candidati e giornalisti come bel gesto di protesta per il noto incidente, era un treno di quelli nuovi. Pulito, riscaldato e protetto da agenti. Forse sarebbe stato più significativo usare uno dei soliti. O no?” .

 

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