Cronaca

Via Pellico invasa da topi e buche. La residente: "Non ne posso più"

Lo sfogo della 40enne affetta da sclerosi multipla: "Non è giusto che non possa uscire di casa in sicurezza"

Via Pellico invasa da topi e buche. La residente: "Non ne posso più"
Cronaca 13 Agosto 2017 ore 18:46

"Via Pellico è infestata da topi e buche". Serena Gigante, residente in via Silvio Pellico ad Agnadello da 13 anni, è davvero stanca e ha deciso di sfogare il proprio malcontento al nostro giornale.

I precedenti

Via Pellico torna così nel mirino delle proteste. Dopo aver già contattato la nostra testata in passato per esprimere la propria lamentela riguardo la condizione delle buche che si erano formate nel manto stradale e che le impedivano di uscire fuori di casa, Serena Gigante, 40 anni e malata di sclerosi multipla, torna a sollevare le problematiche che interessano la via in cui abita. Erano seguiti dei battibecchi con l'Amministrazione che aveva bollato la strada come privata, quando dai documenti risulterebbe invece essere pubblica. Le buche erano poi state riparate con della ghiaia, ma i problemi non sembrano essere finiti purtroppo.

Lo sfogo

"Non ne posso più - ha detto la Gigante - sono esasperata. Questa via è sempre stata problematica fin da quando ho comprato la casa. Ho chiesto più volte spiegazioni al Comune e anche con la differenziata abbiamo dei problemi. Il sindaco Calderara mi aveva chiesto di promuovere una raccolta firme tra residenti per cedere il tratto di strada al Comune, cosa che ho fatto. Ma non è stato possibile perché uno dei miei vicini di casa si è tirato indietro all'ultimo momento. Ora le buche si sono riformate e impediscono alle auto di transitare senza pericolo. Ma non è la sola cosa che mi turba: ultimamente sono spuntati anche i topi, non quelli di campagna, ma i ratti che popolano le fogne. Ne ho trovati parecchi davanti a casa, in cantina e per strada, ma per fortuna li ho sempre eliminati.Ho così chiamato il Comune per una derattizzazione delle fogne, ma qui sono sorti i problemi. Sempre riguardanti la questione della via pubblica o privata. Così hanno posizionato delle trappole per topi e mi hanno chiesto di lasciare le carcasse davanti a casa. Non si può vivere così - ha dichiarato Serena - Sono malata di sclerosi multipla, la malattia peggiora e non è giusto che io non possa uscire di casa in sicurezza".

La replica del sindaco

Nonostante la lettera arrivata in Municipio da parte dell'avvocato, il sindaco non cambia posizione: "La via è privata, non posso farci niente se non sono tutti d'accordo per la cessione al Comune - ha dichiarato il sindaco - Mi dispiace per la situazione della Gigante, anche per i topi abbiamo messo delle trappole, ma di più non so che dire. Risponderò alla lettera dell'avvocato nei tempi previsti dalla Legge".