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Veicoli più inquinanti al bando dalle aree urbane

Anche Arzago, Casirate e Calvenzano hanno recepito la normativa antinquinamento di Regione Lombardia. Installata la cartellonistica.

Veicoli più inquinanti al bando dalle aree urbane
Treviglio città, 16 Febbraio 2019 ore 08:00

I Comuni di adeguano alla normativa regionale sui veicoli più inquinanti. I veicoli Euro 0 a benzina e diesel Euro 0, 1 e 2  sono banditi dai centri urbani di Arzago, Casirate e Calvenzano - ma anche in tanti altri comuni della Bassa - come previsto dall'aggiornamento del Piano regionale degli interventi per la qualità dell’aria (Pria), votato dalla Giunta regionali l'autunno scorso.

Messi al bando i veicoli più inquinanti

Divieto di transito nelle aree urbane per i veicoli Euro 0 a benzina e diesel Euro 0, 1 e 2. Lo prevede la normativa regionale anche per i comuni (con meno di 30mila abitanti) tutto l'anno, nei giorni feriali (da lunedì al venerdì) nella fascia oraria che va delle 7.30 alle 19.30. Lo annunciano a chi entra ad Arzago, Casirate e Calvenzano i cartelloni della segnaletica stradale che sono stati installati nei giorni scorsi, sotto al cartello che delimita l’inizio del territorio comunale. Sono escluse dal divieto le autostrade, le strade statali, le provinciali e le strade di collegamento.

Deroghe alla circolazione

Possono circolare senza restrizioni i veicoli elettrici, quelli ibridi e multimodali, i microveicoli elettrici e gli elettroveicoli ultraleggeri; i veicoli muniti di impianto alimentato a gas naturale o Gpl; i veicoli alimentati a gasolio, dotati di efficaci sistemi di abbattimento delle polveri sottili; veicoli di interesse storico o collezionistico e veicoli con più di vent’anni "in possesso di un documento di riconoscimento redatto secondo le norme del Codice tecnico internazionale della Fédération Internationale des Véhicules Anciens (Fiva), rilasciato da associazioni di collezionisti di veicoli storici iscritte alla Fiva o da associazioni in possesso di equipollente riconoscimento regionale"; i veicoli immatricolati come macchine agricole.

Le sanzioni previste

Il divieto di transito non si applica anche ai veicoli, motoveicoli e ciclomotori di Polizia di Stato, Polizia penitenziaria, Guardia di Finanza, Forze Armate, Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, Croce rossa italiana, corpi e servizi di Polizia municipale e provinciale, Protezione Civile e Corpo Forestale; veicoli di pronto soccorso sanitario; scuolabus e mezzi di trasporto pubblico locale (Tpl); veicoli muniti del contrassegno per il trasporto di portatori di handicap ed esclusivamente utilizzati negli spostamenti del portatore di handicap stesso; veicoli utilizzati per servizi di assistenza ai portatori di handicap, muniti di apposita autorizzazione rilasciata dal sindaco o suo delegato; autovetture targate CD (Corpo Diplomatico) e CC (Corpo Consolare). Le sanzioni, previste dalla normativa regionale, per chi trasgredisce il divieto di transito vanno da un minimo di 75 a 450 euro.

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