Urgnano e il sogno dell'ippovia

Il Comune di Urgnano si è mosso per un progetto ambizioso: portare un'ippovia sul proprio territorio. Progetto che dovrebbe fare da volano all'economia locale.

Urgnano e il sogno dell'ippovia
Romanese, 26 Febbraio 2018 ore 16:08

Il Comune di Urgnano sta lavorando ad un progetto ambizioso: realizzare un'ippovia sul proprio territorio. Progetto che dovrebbe fare da volano all'economia locale.

Il sogno dell'ippovia

L'Amministrazione Epizoi sta pensando di realizzare un tratto di ippovia nel Parco del Serio urgnanese. Un progetto ambizioso che è ancora in fasce, ma che - dita incrociate - potrebbe a breve diventare realtà. "L'ippovia nasce a seguito di incontri e colloqui avuti con chi vive, lavora e frequenta attivamente il territoiro di Urgnano - ha spiegato l'assessore Iolanda Riseri - l'obiettivo principale è quello di ridare un'opportunità al territorio, specialmente per quanto riguarda la parte rurale".

A marzo i primi sopralluoghi

Capofila del progetto è il Comune che ha già iniziato a dialogare con associazioni e organi del settore agricolo o ippico. Sono state coinvolte anche alcune strutture che accreditano ippovie e nel mese di marzo ci saranno i primi soppralluoghi per capire se è fattibile un percorso di questo tipo. "Il progetto è ambizioso - ha continuato la Riseri - dobbiamo interloquire e agire velocemente, dapprima con il Parco del Serio, anche se dai primi contatti con l'ente ci è parso che il Parco stesso fosse interessato all'idea"

L'obiettivo: rilanciare il territorio

Il progetto nasce con un triplice intento: valorizzare il paese da un punto di vista ambientale, ecologico ma soprattutto economico.Il settore ippico, infatti, ha avuto un drastico calo in questi anni, dovuto alla legge sulla proprietà di equini. "L'obiettivo è dare nuove opportunità al settore - ha spiegato l'assessore - non dobbiamo dimenticarci che sul territorio di Urgnano e Basella ci sono ben 9 scuderie".

Un volano per l'economia

Inoltre l'ippovia è strada che ha dei requisiti specifici, che includono anche la presenza di strutture ricettive sul territorio. "Un'ippovia è un volano interessante per l'economia- ha dichiarato la Riseri - e vedendo come si muove l'Unione europea riguardo ai bandi sul turismo green ci aspetttiamo che escano a breve bandi per lo sviluppo della progettualità".

Un progetto dalle potenzialità sovraccomunali

"Attualmente non abbiamo interloquito con altri Comuni, ma solo con l'ente sovraccumunale - ha concluso l'assessore - stiamo valutando tutti i passaggi per raggiungere l'obiettivo. La tabella di marcia è stata scritta congiuntamente con organi che di mestiere fanno questo. E' prematuro mettere il carro davanti ai buoi. Lo studio di fattiniltà sarà fatto nel secondo weekend di marzo. Da lì capiremo se il progetto è fattibile. Ci muoviamo con i piedi di piombo, anche se ovviamente il nostro obiettivo è quello di realizzare il tutto".