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Una vita per gli altri, la città piange il cavaliere Rocco Tatangelo

Conosciuto e stimato per il suo impegno, militare prima e sociale poi, si è spento domenica all'età di 76 anni. Oggi i funerali

Una vita per gli altri, la città piange il cavaliere Rocco Tatangelo
Cronaca 17 Ottobre 2017 ore 15:27

Crema piange Rocco Tatangelo, Cavaliere della Repubblica e colonna del Lions Club Crema Host. Si è spento domenica all’età di 76 anni fra l’affetto dei famigliari e degli amici più cari,  dopo una vita dedicata al prossimo, soprattutto nel mondo militare. Conosciuto e stimato in città per il suo impegno associativo e per la sua personalità generosa e sincera lascia un ricordo indelebile in quanti lo hanno conosciuto.

La carriera militare

Originario di Sora, in provincia di Frosinone, appena conseguito il diploma di scuola media superiore presso l’istituto per geometri e ragionieri, si arruolò volontario nell’esercito, frequentando la scuola per ufficiali di Lecce e la scuola per ufficiali di artiglieria di Foligno. Nominato sottotenente, venne assegnato all’ottavo reggimento di artiglieria presso il distaccamento autonomo di Banne, a Trieste, sull’altipiano carsico in una zona dove sono ancora presenti e visibili le conseguenze della guerra fredda. Qui restò fino al 1968 ricoprendo gli incarichi di ufficiale topografo e di comandante di batteria.

Il trasferimento a Crema

Passato in servizio permanente in seguito a concorso, venne trasferito all’undicesimo reggimento di artiglieria a Cremona e si trasferì a vivere a Crema con la famiglia. Dopo aver frequentato a Roma il corso di specializzazione per ufficiali addetti al reclutamento del personale militare dell’Esercito e dell’Aeronautica venne impiegato con continuità presso la scuola di sottufficiali di Viterbo e la scuola di sanità militare di Firenze. Trasferito a Milano presso il consiglio di Leva, continuò ad occuparsi della selezione del personale e delle problematiche familiari connesse al servizio di leva obbligatorio trattando in particolare, le esclusioni dal servizio militare per quei giovani, le cui famiglie, si trovavano in particolari situazioni di disagio personale, familiare, sociale ed economico. Promosso Colonnello assunse la responsabilità dell’ufficio di leva con giurisdizione sulla Lombardia contribuendo alla ristrutturazione dell’intero settore in previsione della sospensione del servizio di leva obbligatorio. Frequenti e collaborativi i rapporti con i Presidi delle scuole medie superiori delle provincie lombarde tanto da dare inizio, primo in Italia, allo scambio di notizie e risposte in via informatica ai quesiti posti dai giovani studenti su un sito loro dedicato.

Nominato Cavaliere della Repubblica

Il 2 giugno 1993 gli venne conferita l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica per la sua emerita opera svolta al servizio dell’Esercito Italiano e per l’attività lionistica. Tatangelo, infatti, fu socio fondatore del Lions club Est Milano  nel 1979 e fece parte del Consiglio Direttivo della sezione di Crema dal 1985 al 2001. Ricopriì numerosi  incarichi di spicco nell’ambito del Lions Club International, fino ad essere Presidente del Consiglio dei Governatori del Multidistretto 108 Italia nell’annata 2007-08. La predisposizione innata allo spirito di servizio, il rispetto delle regole e l’adesione al messaggio umanitario costituirono le motivazioni che hanno determinato l’assegnazione di tanti riconoscimenti e onorificenze.

Impegnato anche nelle cure palliative

In seguito ad un service attivato dal L.C. Crema Host, Rocco Tatangelo è stato anche Socio promotore e fondatore dell’associazione cremasca Cure Palliative “Alfio Privitera” Onlus per il miglioramento della qualità della vita dei malati terminali curati ed assistiti presso il proprio domicilio e di supporto alle loro famiglie.
Operò in sinergia con l’Unità operativa di cure palliative dell’ospedale “Maggiore” di Crema e ricoprì la carica di Consigliere oltre che rappresentante delle associazioni di volontariato nel comitato “Ospedale senza dolore” di Crema.

I funerali sono stati celebrati oggi, martedì, alle 14.30 nella chiesa della Santissima Trinità in Crema.