Una cena con “Kalica” per aiutare Christian

Intanto a Vidalengo è quasi pronta l'aula multisensoriale alla scuola elementare.

Una cena con “Kalica” per aiutare Christian
Treviglio città, 01 Settembre 2018 ore 15:11

Una cena di solidarietà per far sì che Christian possa curarsi e intanto, a Vidalengo, la «sua» aula multisensoriale prende vita. Continua la gara di solidarietà a favore di Christian Trincucci, il piccolo affetto da una grave encefalite che si è manifestata due anni fa, subito dopo il richiamo vaccinale.

Christian e la sua storia

Christian Trincucci

Era il 29 agosto 2016 e dal giorno dopo Christian ha iniziato il suo lunghissimo calvario che ancora oggi è lontano dal trovare una cura.
Per questo mamma Valentina Rocca e papà Andrea Trincucci hanno deciso di continuare a lottare. Ma le cure sono costose e i continui esami, a cui Christian si deve sottoporre per cercare la diagnosi corretta, altrettanto.
In tanti hanno già voluto aiutare la onlus fondata dai genitori, «Christian e la sua storia», sostenendola con donazioni, ma la strada è ancora lunga.

Una cena con “Kalica”

Per questo motivo, venerdì 28 settembre, alle 20, è stata organizzata una cena benefica (su prenotazione al numero 342/7933309), alla pizzeria «Kalica» di Treviglio con la collaborazione di Katia Cozzi e Pamela Melli.

«Il ricavato, in parte andrà a “Kalica” e in parte servirà a finanziare le cure per Christian – ha spiegato la mamma – Io non posso né voglio arrendermi. Sono da poco venuta a conoscenza di due casi molto simili a quello di Christian che mi hanno spinto a voler tornare in America per cercare di riportare indietro il mio bambino. Lui soffre, moltissimo, e ne è cosciente. Abbiamo contattato un neurologo che è riuscito a salvare una ragazza e “riportarla indietro”.

Il viaggio, gli esami e le cure, però, costano moltissimo e noi siamo stremati». Per questo continua anche la raccolta fondi attraverso le donazioni alla onlus sull’Iban IT82Z0521653420000000011085.

«Purtroppo le ultime visite hanno confermato solo un costante peggioramento – ha detto – in quei pochi momenti di lucidità Christian cerca di esprimersi e continua a ripetere che sta male. Io devo aiutarlo».

Nasce l’aula multisensoriale

A Vidalengo, intanto, è in fase di ultimazione l’aula multisensoriale richiesta dalla famiglia Trincucci per accogliere Christian alle scuole elementari e ottenuta grazie alla collaborazione della dirigenza scolastica e dell’Amministrazione comunale. Sistemata e dipinta con i colori della natura, l’aula sarà un rifugio per i momenti più critici delle crisi a cui Christian è soggetto più volte al giorno e anche durante la notte.
«Quando Christian lascerà la scuola, ma anche durante questi anni, l’aula resterà a disposizione di tutti i bambini che ne avranno bisogno», ha concluso.

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