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Un comandante tra la gente. E’ Papasodaro il nuovo capitano dei Carabineri di Treviglio

Un comandante tra la gente. E’ Papasodaro il nuovo capitano dei Carabineri di Treviglio
Cronaca 11 Ottobre 2016 ore 15:41

Redazione, 3 ottobre 2016

Si presenta ufficialmente il nuovo capitano della Compagnia carabinieri di Treviglio, Davide Onofrio Papasodaro. Ricorda l’importanza della collaborazione tra le 13 stazioni che si occupano dei cinquantadue comuni. In due settimane di attività sul territorio, si presenta tra i più attivi e operativi.

Dopo quasi 12 anni sotto il comando del capitano Antonio Berardi, la Compagnia carabinieri di Treviglio accoglie il capitano Davide Onofrio Papasodaro. Si è presentato alla stampa nel pomeriggio del 3 ottobre dopo una quindicina di giorni di servizio nella città e nel circondario con risultati ottimi tra segnalazioni, espulsioni e arresti.

Nessun incontro autocelebrativo per il nuovo capitano che vanta, comunque, di esperienze nell’arma su tutta la penisola. Ha voluto offrire uno spunto per confermare e rafforzare l’importanza della presenza sul territorio, della comunicazione e dello scambio di informazioni. L’obiettivo è di alzare i livelli di sicurezza e legalità.

“Questo è un territorio importante e come tale merita attenzione – spiega il capitano – Sono cinquantadue i comuni da tutelare e abbiamo a disposizione oltre duecento carabinieri che si mettono a piena disposizione”. Se è altamente importante la presenza del singolo, lo è ancora di più, elevato all’ennesima potenza, il lavoro di squadra anche a  livello provinciale. Il team, formato da tredici rappresentati delle tredici stazioni di carabinieri, punta a riconfermarsi come ente omogeneo già sulla base di quanto compiuto dall’antecedente capitano Berardi.

Tra gli obietti l’eliminazione della ritrosia da parte dei cittadini. La presenza dei militari tra i cittadini non deve essere motivo di ansie e preoccupazioni ma deve promuovere la collaborazione aumentando la qualità del significato dell’abito che viene indossato. “Perché si è sì ‘Nei secoli fedeli’ ma allo stesso tempo ‘tra la gente, per la gente e con la gente’”, ricorda Papasodaro. Si fa richiamo a una promessa eterna che intende dare priorità ai cittadini stessi, ai loro diritti, tentando di estirpare alla radice, oltre alla lotta alla prostituzione e alla detenzione di stupefacenti, i reati contro il patrimonio. Non solo. Si punterà sui giovani. Tramite conferenze e incontri nelle scuole e nei centri di aggregazione, si farà presente l’importanza di essere cittadini onesti e collaborativi.

Ecco chi è il nuovo comandante. 

Il Capitano Davide Onofrio Papasodaro. L’Ufficiale dell’Arma, 39 anni, coniugato con un figlio, laureato, proviene dalla Compagnia Carabinieri di Adria (RO), incarico precedentemente ricoperto per quasi 5 anni. Nei Carabinieri da 20 anni, con incarichi svolti tutti nella linea territoriale, si è arruolato nel 1996 quale Carabiniere Ausiliario, poi raffermandosi come Carabiniere Effettivo. Vincitore successivamente del Concorso Marescialli, ha svolto l’ultimo incarico in tale ruolo alla Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Piacenza, dove tra l’altro ha svolto anche le funzioni di Pubblico Ministero su delega del Procuratore della Repubblica. Diventato Ufficiale nel 2004, prima di giungere a Treviglio (BG), ha comandato appunto la Compagnia di Adria e, prima ancora, il Nucleo Operativo e Radiomobile di Prato e, precedentemente, quello di Portoferraio (LI). Tra le onorificenze ricevute dal Capitano Papasodaro la Medaglia d’Argento di Lungo Servizio nell’Arma dei Carabinieri e la Medaglia di Bronzo al Merito di Lungo Comando.

La Compagnia Carabinieri di Treviglio (BG), con i suoi oltre 200 Carabinieri, ha competenza territoriale sui 52 Comuni della Bassa Bergamasca. 13 sono le Stazioni Carabinieri che coprono sotto il profilo ordine e sicurezza pubblica, e non solo, tale importante area della provincia di Bergamo, oltre a naturalmente il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, componente operativa e investigativa di riferimento del Reparto.

Obiettivo istituzionale: garantire l’ordine e la sicurezza pubblica a 360° gradi sul territorio a favore delle Comunità e dei suoi cittadini.

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