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Treviglio: Ecco il progetto per la “Bicipolitana” – TreviglioTV

Treviglio: Ecco il progetto per la “Bicipolitana” – TreviglioTV
Cronaca 04 Aprile 2017 ore 15:49

Redazione, 4 aprile 2017

Una proposta per la promozione della mobilità ciclopedonale sul territorio cittadino

Arriva la metropolitana per… le biciclette. Per ora è solo una bozza di progetto, una sorta di sogno per trasformare Treviglio in una città a misura di «due ruote». Ma le basi sono state gettate e la speranza dell’Amministrazione comunale è quello di realizzare tutto entro la fine del mandato.
Per farlo si avvarrà della collaborazione delle associazioni «Aribi – Treì’nbici», «Team Gerobike» e Legambiente Bassa Bergamasca, oltre che degli studenti dell’Istituto «Zenale Butinone», che hanno realizzato un primo prototipo di logo. L’obiettivo è quello di realizzare percorsi ciclabili e pedonali che collegano aree residenziali con luoghi di pubblica utilità nell’area urbana trevigliese, frazioni incluse. L’idea è stata «copiata» da Pesaro, dove esiste una «Bicipolitana» di 62 chilometri. Quella trevigliese avrà invece una lunghezza totale di 45 chilometri, distribuiti su sei linee, che verranno classificate in base a colori, numeri o temi (si deciderà in seguito). Due terzi dell’opera già esistono, ne mancano circa 15 chilometri per completare l’ambizioso progetto. I princìpi ispiratori sono: integrare i percorsi ciclabili e la loro sicurezza, garantire la continuità della rete ciclabile, favorire la convivenza non conflittuale fra mezzi motorizzati, biciclette e pedoni, diminuire l’inquinamento e il traffico motorizzato, migliorare la qualità della vita cittadina. Tra le caratteristiche della «Bicipolitana», il fatto che i ciclisti devono avere una sede propria dove pedalare, senza correre il rischio di essere travolti da altri mezzi o a loro volta di travolgere pedoni, e prevedere dei depositi di biciclette che permettano di ridurre al minimo il rischio di furti e dotati di kit di pronto soccorso ciclistico (con pompe e attrezzature per la riparazione delle forature).
«Non sarà un progetto immediato e probailmente, almeno all’inizio, ci sarà condivisione tra pedoni e ciclisti – ha detto Vittorio Scaravaggi di Legambiente – Il nostro obiettivo è quello di portare a Treviglio un po’ di mentalità che c’è in tante città europee, dove queste situazioni sono la normalità». «E’ un progetto condiviso con la comunità trevigliese e questo non può che farci piacere – ha aggiunto Paolo Miniero di “Aribi” – Vorrei sottolineare che dove ci sono centri ciclabili i rapporti tra le persone sono più semplici».
La bozza di progetto, già approvata la scorsa settimana in Giunta, è stato presentato anche dall’assessore ai Lavori pubblici Basilio Mangano. «Quando siamo scesi in campo avevamo illustrato i nostri progetti nel campo della mobilità dolce e della qualità della vita – ha sottolineato Mangano – Questa Amministrazione ha quindi dimostrato lungimiranza e sensibilità sul tema. Stiamo declinando a Treviglio quello che viene fatto nelle città del Nord Europa. In bilancio – ha concluso l’assessore – abbiamo previsto il collegamento tra via Bignamini e largo Vittorio Emanuele, e quello tra via Canonica e via Probi Contadini. La speranza è, compatibilmente con le risorse economiche, di concludere la “Bicipolitana” entro la fine del mandato. Nel frattempo, dopo l’estate, contiamo di posizionare i primi cartelli per una o due delle linee previste».

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