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Treviglio, disabilità: Il vicesindaco Prandina “Diffondiamo il dialogo con le persone disabili e il loro diritto alla normalità” – TreviglioTV

Treviglio, disabilità: Il vicesindaco Prandina “Diffondiamo il dialogo con le persone disabili e il loro diritto alla normalità” – TreviglioTV
Cronaca 14 Dicembre 2016 ore 09:33

Redazione, 14 dicembre 2016

Dopo la conferenza sull’abbattimento delle barriere architettoniche, il vicesindaco Pinuccia Zoccoli Prandina illustra nel dettaglio le iniziative intraprese dal Comune di Treviglio in tema di disabilità.

Nel 1981 nasce l’iniziativa dell’Anno Internazionale delle Persone Disabili, fissato al 3 dicembre. Le persone con disabilità nel mondo sono circa un miliardo, mentre in Italia quasi tre milioni, per cui in questa giornata si vuole ricordare la situazione di tante persone che soffrono.

E’ necessario promuovere una più diffusa conoscenza dei temi legati alla disabilità, sostenendo la completa inclusione delle persone gravemente disagiate, in diversi ambiti della loro vita, allontanando qualsiasi forma di discriminazione.

L’appuntamento annuale si presenta come un’occasione per diffondere, in tutti gli ambiti sociali, il dialogo con le persone disabili e il loro diritto a una vita attiva lavorativa, culturale e sportiva.

A Treviglio si è posta molta attenzione allo sport per le persone disabili attraverso l’associazione “Fili intrecciati” nelle discipline del nuoto e della pallacanestro. Un tema da portare a conoscenza dell’opinione pubblica è quello delle pari dignità e della necessità di abbattere ogni tipo di barriera.

L’Amministrazione ha deliberato proprio nell’ultimo Consiglio Comunale un nuovo regolamento per le persone diversamente abili che facilita e sostiene la frequenza alla vasca d’idrokinesi terapia. Un’attenzione particolare è contenuta nel nostro programma elettorale che specifica dettagliatamente una serie d’iniziative volte a sostenere le famiglie e le persone coinvolte da questa problematica.

Sottolineo l’impegno di spesa dell’Amministrazione per l’assistenza educativa che nell’anno scolastico in corso accompagna 71 bambini e ragazzi disabili per ben 1.000 ore settimanali per un totale di 40.000 ore/anno. La continuità dei tirocini risocializzanti, gli alloggi di residenzialità leggera per disabili psichici e la realizzazione di un alloggio comunale con predisposizione domotica sono frutto del lavoro del “Coordinamento disabilità trevigliese” e della volontà politica della Giunta.

Mercoledì 7 dicembre, si è riunito il Coordinamento che ha presentato una serie di proposte da attuare: le varie associazioni del territorio presenti hanno portato le loro esperienze e le loro proposte, in un clima di massima collaborazione. La Comunità alloggio “La Famiglia” ha presentato un proprio progetto, attivato nel 2016, di predisposizione di un video prodotto per il Festival di Gorgonzola, che ha visto coinvolti tutti gli ospiti della Comunità: video che sarà proposto alla città durante la “Giornata del Volontariato 2017”.

Il Coordinamento, con la collaborazione dell’assistente Sociale Monica Nanni, si occuperà anche di seguire, divulgare e informare la cittadinanza delle opportunità di bandi e normative inerenti alla disabilità.

In qualità di assessore ai Servizi alla Persona auspico di poter accedere alle risorse della legge “Dopi di Noi”. Lo scorso ottobre, infatti, a Treviglio, si è svolto un significativo convegno dedicato al “Dopo di Noi”, organizzato da Risorsa Sociale Gera d’Adda, che ha visto tra i relatori Parlamentari e Consiglieri Regionali, docenti universitari che hanno spiegato la normativa.

Proprio in questi giorni è stato firmato il decreto attuativo che fissa i requisiti per l’anno 2016 affinché si possa attingere alle risorse di euro 90 milioni ripartite tra le Regioni.

Dopo la pausa estiva, è ripartito il lavoro del “Coordinamento disabilità trevigliese” che s’impegna, fin dall’insediamento della passata Amministrazione, a trovare risposte sempre più convincenti non solo nel solco delle associazioni e dei volontari aderenti ma soprattutto nella concretezza delle azioni intraprese.

La solidarietà sociale è un principio etico che ogni persona deve sostenere verso i meno fortunati e le persone a rischio esclusione: è un concetto che deve trovare tutti uniti, Enti locali ed Enti superiori per sostenere i diritti di uguaglianza sanciti dalla nostra Costituzione. Ciò che l’Amministrazione Imeri sta facendo non è altro che rispondere ai volti della fragilità, affinché nessuno rimanga indietro.

Comunicato stampa Assessore Servizi alla Persona – Comune Treviglio

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