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Tre arresti da parte dei militari dell’Arma

Un magrebino è finito in carcere per spaccio, altri due stranieri agli arresti domiciliari su esecuzione di ordini di carcerazione delle Procure interessate.

Tre arresti da parte dei militari dell’Arma
Cronaca Treviglio città, 29 Luglio 2018 ore 09:40

E’ di tre arresti il bilancio dell’attività anticrimine svolta nelle ultime 24 ore dell’Arma dei carabinieri della Compagnia di Treviglio tra Pontirolo, Caravaggio e Capriate.

In carcere per spaccio

A Pontirolo Nuovo, i carabinieri della Stazione di Fara Gera d’Adda hanno rintracciato e arrestato su ordine di carcerazione dell’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Bergamo un marocchino 31enne, irregolare sul territorio nazionale. Lo straniero dovrà scontare 5 mesi di reclusione per reati in materia di sostanze stupefacenti e per resistenza a Pubblici Ufficiali, commessi nel 2014 in provincia di Bergamo. Dopo le formalità di rito il 31enne è stato condotto in carcere a Bergamo.

Ai domiciliari per omicidio colposo

A Caravaggio, i carabinieri della Stazione hanno arrestato e sottoposto al regime di detenzione domiciliare, su ordine di esecuzione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo, un marocchino 66enne. Lo straniero dovrà scontare un residuo pena di un anno e quattro mesi per omicidio colposo derivante da sinistro stradale e violazioni varie relative sempre alla circolazione stradale. I fatti in questione risalgono al 2013 ed erano stati commessi sul territorio di Brignano Gera d’Adda. Applicata altresì  al 66enne la pena accessoria della sospensione della patente di guida per anni due.

Spacciava in Brianza, ai domiciliari

A Capriate San Gervasio, infine, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato e sottoposto al regime di detenzione domiciliare un 39enne egiziano. Su ordine di esecuzione dell’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Monza, lo straniero dovrà scontare 3 anni e quattro mesi per reati in materia di sostanze stupefacenti risalenti al 2017, commessi nella provincia di Monza-Brianza. L’uomo dovrà anche pagare una multa di 14mila euro quale sanzione penale pecuniaria.