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Una trattoria non paga la tassa sui rifiuti

Le informazioni sono emerse nell'ultimo Consiglio comunale

Una trattoria non paga la tassa sui rifiuti
Romanese, 03 Marzo 2018 ore 14:34

A Torre Pallavicina ci sono cinque trattorie, ma secondo i dati dell’Amministrazione tra queste c’è un evasore. «Nel 90% dei casi è gente che non vuol pagare», hanno affermato gli esponenti della maggioranza nell’ultimo Consiglio comunale, provocando polemiche e reazioni degli avversari. «Con questa tassa sui rifiuti li avete massacrati! – ha sottolineato il capogruppo di minoranza Roberta Paloschi – Per alcune categorie, come l’ortofrutta, le pescherie, i ristoranti e le trattorie la tassa raggiunge percentuali importanti, il 12.46».

Le affermazioni e le reazioni durante il Consiglio

Il sindaco Antonio Marchetti ha subito cercato di placare le polemiche. «Per il discorso “rifiuti” non parliamo dei ristoranti, se no mi si drizzano in piedi i capelli – ha detto – C’è chi si lamenta, ma non paga la tassa sui rifiuti e non ci prova neanche a rateizzare: è questo il problema nel paese».  «Ma qui …anche i galli pagano! – ha obiettato Paloschi – Ci dovrebbero essere numeri più bassi. Secondo me certe categorie devono sborsare percentuali troppo elevate, mentre dovrebbero essere aiutate perché sono produttori del posto. Si vanno a colpire proprio le trattorie che danno valore aggiunto al turismo locale». «I ristoranti sono penalizzati per la normativa, ma non per nostra cattiveria – ha ribattuto Omar Ambroggi, consigliere con delega  al Bilancio – Non si possono fare eccezioni. La percentuale base è altissima secondo la legge. Il problema è proprio quello che ricordava il sindaco, ossia le attività in generale sono poche e qualcuno si permette di non pagare per sette-otto anni, così gli altri si devono sobbarcare anche questo. Abbiamo cercato mille modi per trovare accordi, ma questa gente non vuole ascoltare, né pagare. In questo modo, però, non contribuisce al bene del paese. Dobbiamo agire sulle categorie, non possiamo farlo singolarmente». Dello stesso parere il sindaco Marchetti. «Una cosa che mi fa imbestialire è vedere la pensionata di novant’anni che paga regolarmente le tasse sui rifiuti, magari in un’unica rata, invece qualcuno non lo fa per partito preso – ha aggiunto il primo cittadino – E non vuole proprio pagare». Pronta la replica dell’opposizione con una battuta sagace. «Forse i pensionati pagano perché in questo paese vivono meglio dei ristoratori…», ha commentato il consigliere di minoranza Luigi Belloli.

La riscossione coatta

«A me dispiace perché continuate a ribadirlo e non fa bene ai ristoratori e neanche a voi in quanto dimostra la vostra incapacità a recuperare i soldi delle tasse – ha rimarcato Paloschi – Guardate che esiste anche la riscossione coatta». Dopo questa frase provocatoria le conclusioni della Giunta. «Quelli che non pagano sono sempre gli stessi, anche per la mensa a scuola e altri servizi – ha replicato il consigliere Ambroggi – La riscossione coatta non funziona sempre.  Ci si può opporre anche all’ufficiale giudiziario. Chi amministra, decide le tasse da riscuotere».

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