Garda

Tragedia dei ragazzi uccisi a Salò: il video del turista tedesco ubriaco che cade dal motoscafo

L'autopsia conferma la causa della morte di Greta, annegamento. Se i due turisti tedeschi fossero tornati indietro avrebbero potuto salvare la ragazza.

Cronaca Oglio, 28 Giugno 2021 ore 20:23

Proseguono le indagini sulla tragedia di Salò dove hanno perso la vita Umberto Garzarella e Greta Nedrotti. Grazie al video delle telecamere di sorveglianza del rimessaggio si possono avvalorare le dichiarazioni delle persone che avevano notato che i due turisti tedeschi erano ubriachi.

Il turista tedesco non si regge in piedi


Barcolla, non si regge in piedi e cade in acqua. Una sequenza breve ma che in pochi secondi lascia pochi dubbi sulla possibilità che almeno uno dei due turisti tedeschi fosse ubriaco nella sera del 19 giugno 2021.

Proseguono le indagini sulla tragedia di Salò dove hanno perso la vita Umberto Garzarella, imprenditore trentasettenne di Salò, e Greta Nedrotti, studentessa universitaria di 25 anni. Ed emergono nuovi particolari, in primis quello sulla causa della morte di Greta: annegamento. A confermarlo è proprio l’autopsia e il medico legale ha confermato che le fratture e le lesioni sul corpo della studentessa non sono state la causa del decesso della 25enne.

I due turisti tedeschi che sono indagati per omicidio colposo e omissione di soccorso, se fossero tornati indietro avrebbero potuto salvare Greta.

Il video delle telecamere di sorveglianza

Altri elementi sono emersi grazie al video in bianco e nero che è stato registrato dalla telecamera di sorveglianza del rimessaggio nautico di Salò dove i due turisti tedeschi hanno ormeggiato il potente motoscafo subito dopo l’incidente.

Il breve video avvalora le parole delle persone che avevano visto i turisti tedeschi e che li avevano definiti come “alterati” e che sembrava avessero bevuto un po’ troppo. Ebbene nel video si può palesemente notare come uno dei due tedeschi barcolla e cade in acqua.

E’ bene ricordare che il proprietario dell’imbarcazione si era rifiutato di sottoporsi all’alcoltest, che non è obbligatorio come nei casi di sinistro normati dal codice della strada. L’altro invece si era sottoposto all’alcoltest ma solo 24 ore dopo l’incidente ed era risultato negativo.

Un'altra barca uccide un ragazzo a Como

E nei giorni scorsi, altra tragedia, la seconda in nemmeno una settimana, sempre in Lombardia, ma stavolta sul Lago di Como, dove un ragazzo di soli 22 anni è stato travolto e ucciso mentre si trovava in barca insieme a due amici, dal natante di un gruppo di turisti - stavolta belgi - che stavano facendo sci nautico.

CONTINUA: Di nuovo: stranieri travolgono una barca di ragazzi, morto un 22enne sul lago di Como