Torri di Zingonia, Forza Italia chiede i militari fuori dal cantiere

Gregorio Fontana e Umberto Valois auspicano l'attivazione dell'operazione "Strade sicure" fuori dalle torri di Ciserano e a Verdellino

Torri di Zingonia, Forza Italia chiede i militari fuori dal cantiere
Cronaca Treviglio città, 28 Marzo 2019 ore 15:40

Torri Zingonia, Gregorio Fontana e Umberto Valois: “Attivare l’operazione Strade Sicure nelle aree limitrofe ai cantieri”

Torri di Zingonia, “Servono i militari fuori dal cantiere”

Gregorio Fontana, deputato bergamasco di Forza Italia e membro della Commissione Difesa, ha presentato un’interrogazione al ministro della Difesa per chiedere l’attivazione a Zingonia dell’operazione “Strade Sicure” con un presidio dei militari al di fuori dell’area del cantiere e su tutto il territorio per evitare gli spostamenti dei criminali.
“L’inizio dei lavori di abbattimento delle “torri” di Zingonia è sicuramente una vittoria delle amministrazioni locali e delle istituzioni regionali nella battaglia per la legalità e il decoro di un’area da troppo tempo abbandonata a se stessa. Ora la sfida è il rilancio economico e sociale di questa zona attraverso una seria riqualificazione e vigilare affinché il degrado che ha contraddistinto l’area dei sei condomini Anna e Athena non traslochi in altri quartieri, come già segnalato nelle scorse settimane ad esempio dai residenti del palazzo Bettina in Piazza Affari nei confini del Comune di Verdellino.  Da tempo chiediamo l’attivazione in Provincia di Bergamo dell’operazione Strade Sicure, che già in passato proprio con l’utilizzo delle truppe alpine era stata impiegata con successo nella nostra provincia, riteniamo infatti che la vigilanza fissa attorno ai cantieri e alle aree limitrofe alle Torri da abbattere potrebbe essere una buona occasione per utilizzare al meglio questo dispositivo. In tal senso ho presentato una interrogazione al Ministro della Difesa per chiedere al Governo di valutare l’opportunità di dispiegare un contingente di militari con compiti di vigilanza fissa nel territorio di Zingonia. In questo modo sarà possibile sia garantire un presidio nelle zone sensibili del territorio a rischio, sia liberare indispensabili risorse di Polizia e Carabinieri da utilizzare in operazioni di contrasto alla criminalità, come quelle condotte con grande successo negli ultimi mesi dalla Compagnia dei carabinieri di Treviglio.”

Valois: “Una misura indispensabile”

Sull’argomento è intervenuto anche Umberto Valois, consigliere provinciale di Forza Italia, vicesindaco ed assessore alla Sicurezza del Comune di Verdellino, che ha confermato: “Si tratta di una giusta richiesta che, se accolta dal Governo, aiuterebbe i Comuni a contrastare il fenomeno dello spaccio e dei probabili traslochi di spacciatori nelle aree limitrofe, oltre ad essere un considerevole supporto alla neo Tenenza di Zingonia, alla Polizia Locale dei Comuni interessati con organico sempre limitato e in genere a tutte le Forze di Polizia impegnate sul territorio. Il presidio fisso dei militari consentirebbe un migliore controllo del territorio di Verdellino e dei Comuni dell’area di Zingonia, valorizzandone il piano di riqualificazione in essere. Tale misura, in questo momento, risulta indispensabile per far fronte alla gestione della delicata fase legata all’abbattimento delle Torri di Ciserano.”

Leggi anche: Zingonia, via agli abbattimenti, ma è solo l’inizio

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