Cronaca
Ripartenza

Test sierologici e tamponi per 4mila operatori e 14mila ospiti dei centri disabili

Le ATS sono pronte a intervenire rapidamente garantendo che la spesa dei test sarà a carico di Regione Lombardia.

Test sierologici e tamponi per 4mila operatori e 14mila ospiti dei centri disabili
Cronaca Treviglio città, 09 Giugno 2020 ore 14:47

"I Centri diurni per disabili possono ripartire in piena e totale sicurezza". Lo annunciano gli assessori alle Politiche sociali, abitative e Disabilità, Stefano Bolognini e al Welfare Giulio Gallera in merito alla riapertura delle strutture semiresidenziali per persone con disabilità.

Test sierologici e tamponi per riaprire i centri disabili

"La procedura di riapertura prevede che siano sottoposti a test sierologico - spiega Gallera - ed eventualmente al tampone in caso di positività al test, ovvero in caso di impossibilità a realizzare il prelievo ematico, tutti gli oltre 4.000 operatori e i 14.000 ospiti, e le ATS sono pronte ad intervenire rapidamente garantendo che la spesa dei test sarà a carico di Regione Lombardia".

"Già con delibera del 26 maggio - aggiungono Gallera e Bolognini - erano state approvate le linee guida regionali finalizzate a consentire la presentazione di un progetto di riavvio dei centri diurni per disabili da parte degli enti gestori. Entro la giornata di oggi le ATS ultimeranno, dopo i dovuti passaggi nell'ambito delle cabine di regia con i comuni, l'iter per l'approvazione delle linee operative territoriali, in modo tale da potere mettere in condizione tutti i centri di ripartire con le attività nella massima sicurezza per ospiti e operatori".

Polemiche in Consiglio regionale

"La settimana scorsa - conclude Bolognini - il Consiglio regionale ha respinto due mozioni delle opposizioni non perché non fossero utili, ma semplicemente perché il contenuto era di fatto superato dai provvedimenti regionali assunti. Pertanto, mi sembra scorretto sostenere che Regione Lombardia non stia facendo tutto il possibile per riaprire rapidamente i centri diurni per disabili, solo per il fatto che non sono state approvate due mozioni inutili e superate, come del resto gli stessi consiglieri promotori hanno riconosciuto in sede di commissione consigliare".

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