Proteste

Tempi troppo lunghi per la riapertura, e i commercianti scendono in piazza

"Non possiamo restare chiusi fino a giugno". I commercianti di Spirano, Urgnano e, pare, anche Romano scenderanno in piazza per protestare.

Tempi troppo lunghi per la riapertura, e i commercianti scendono in piazza
Media pianura, 28 Aprile 2020 ore 12:22

Tempi troppo lunghi per la riapertura, rimandata dal premier Giuseppe Conte dal 18 maggio al 1 giugno a seconda della categoria e i commercianti scendono in piazza. Ad annunciare l’iniziativa è stato un manipolo di commercianti di Spirano, intenzionato questa sera a seguire l’esempio dei colleghi di Urgnano e Romano. Una protesta che segue a ruota quella avvenuta ieri a Tolmezzo (Udine) dove i commercianti si sono dati appuntamento in piazza – rigorosamente a distanza di un metro gli uni dagli altri – per manifestare il proprio dissenso e le difficoltà che il settore sta attraversando.

La protesta

La ragione della protesta degli esercenti è chiara: i tempi di riapertura indicati nel nuovo Dpcm relativo alla fase 2 sono troppo lunghi. “Non possiamo permetterci di stare chiusi ancora un mese”, questo il loro appello.

Il gruppo spiranese

“Qui a Spirano non abbiamo una vera associazione dei commercianti – hanno spiegato gli esercenti intenzionati a manifestare in piazza – Un tempo c’era, ma ora non più. Siamo un gruppo autonomo autocostituitosi in questi giorni, un gruppo che comprende una quindicina tra parrucchiere, estetiste, bar e ristoranti”.

Stasera in piazza

“Avendo saputo che i nostri colleghi di Urgnano e Romano questa sera organizzeranno una sorta di manifestazione in piazza, ci siamo mossi anche noi – ha proseguito Veronica, la portavoce del gruppo spiranese – Vogliamo far sentire la nostra voce per sensibilizzare le autorità circa i tempi di riapertura delle nostre attività, che speriamo possano essere anticipati. L’appuntamento sarà questa sera, dopo cena, al Palaspirà“.

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