Telefonia sociale. L’ascolto che ti ascolta

"Noi ascoltiamo, facciamo una chiacchierata per riempire il vuoto e la noia di chi è solo. Che non è esclusivamente l'anziano. Anche persone adulte che per svariate ragioni si trovano a uscire poco da casa e hanno bisogno di compagnia"

Telefonia sociale. L’ascolto che ti ascolta
Cronaca 06 Ottobre 2017 ore 18:07

Telefonia sociale Romano. Un gruppo di volontari che intercettano i bisogni delle persone sole e fragili che hanno bisogno di compagnia.

Telefonia sociale è diventata associazione Auser volontariato

L’attività di telefonia è nata tre anni fa da un gruppo di persone, su spinta del Comune e dell’Amministrazione precedente che aveva visto nel sostegno per le persone fragili, la mancanza di questo tassello da inserire nell’associazionismo. «Inizialmente il gruppo era informale, ma per la delicatezza del contatto telefonico è stato necessario farlo crescere al fine di costituirsi come associazione, definendo meglio anche la collaborazione con il Comune – ha detto l’assessore ai servizi alla persona Marta Mondini. – Questo servizio è molto importante perchè intercetta i bisogni delle persone sole, che non hanno modo di far sentire la loro voce e che hanno bisogno di compagnia per qualunque difficoltà».

Arriviamo dove la solitudine è di casa

«Ci è sembrata una buona idea arrivare alle persone dove la solitudine è di casa – ha detto il presidente di telefonia sociale Piergiuliano Danelli. – Abbiamo fatto un lunghissimo lavoro e ora siamo a 15 persone contattate e otto soci volontari. Le persone sono contente di sentirci. All’inizio c’è un po’ di diffidenza, oppure pensano che siamo quelli della pubblicità. I nostri volontari sono persone anziane, formate, che si presentano solo col loro nome. Una volta che si è instaurato un contatto solitamente ci raccontano dei figli, dell’infanzia, dei programmi tv come La vita in diretta o Uomini e donne».

Contatto diretto coi servizi sociali

«Telefonia sociale ha una convenzione anche con i servizi sociali, per dar forza a questo tipo di rete – ha detto l’assessore Mondini. – Spero si diffonda anche nel mondo delle associazioni, dove si possa portare il messaggio ai propri associati che esiste anche questa forma di sostegno. È importante il passaparola. Le associazioni stesse sono invitate a segnalarci casi di persone sole o poco coinvolgibili». «Attraverso questo servizio siamo agevolati nel conoscere le persone che magari mai varcherebbero la soglia del mio ufficio – ha detto l’assistente sociale Laura Gatti. – I volontari possono segnalarci casi di disagio per cui pensano sia necessario intervenire».

Info e contatti

Per iscriversi a questo canale si può compilare il modulo che si trova in Comune o nelle associazioni, oppure chiamare il numero 0363902390. Gli orari in cui si effettua il servizio di chiamate è il martedì e venerdì, dalle 15.30 alle 17.30. A parte la prima chiamata che è a carico dell’utente, successivamente saranno i volontari a contattare le persone. Per cui il servizio è completamente gratuito. La durata e frequenza delle chiamate varia secondo i casi delle persone.

Non siamo psicologi

«I nostri volontari sono formati a leggere tra le righe di quello che viene loro raccontato – precisa il presidente. – Sanno che alle spalle possono contare su enti comunali a cui fare riferimento nel caso intercettino dei disagi. Ma voglio precisare che non siamo psicologi. Non possiamo dare consigli, nè dire qualcosa che destabilizzi la vita delle persone. Noi ascoltiamo, facciamo una chiacchierata per riempire il vuoto e la noia delle persone sole. Che non sono solo anziani. Anche persone adulte che per svariate ragioni si trovano a uscire poco da casa e hanno bisogno di compagnia».

Il Comune cerca volontari

Per il momento telefonia Romano è rivolta solo alla città. Servirebbero più volontari e convenzioni con altri Comuni a cui fare riferimento. E l’assessore Mondini lancia un appello ai pensionati. «Mi rivolgo specialmente agli anziani che hanno un po’ di tempo libero – ha detto. – Chi volesse diventare volontario è ben accetto, anche nella speranza di aumentare il numero di utenti da contattare. Ma il Comune ha anche altri servizi che necessitano sempre di forze nuove. Il servizio trasporto e il piedibus. Sono attività indispensabili che il Comune mantiene in vita grazie ai volontari. Richiedono solo un po’ del vostro tempo ma fate un grande servizio alla comunità».

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