Telecamere in casa per controllare la moglie: nei guai un marito geloso

Succede a Verdello. Il consiglio dei carabinieri: "Denunciare sempre"

Telecamere in casa per controllare la moglie: nei guai un marito geloso
Cronaca Treviglio città, 14 Luglio 2018 ore 08:47

Era diventato un incubo fatto di umiliazioni, botte e minacce. Ieri, finalmente, è finito. E il marito geloso di una donna di Verdello, ossessionato al punto da diventare violento, è stato raggiunto dal divieto di avvicinamento e di comunicazione con la donna.

Gelosia morbosa

L’uomo, sposato da circa 10 anni, nell’ultimo anno per questioni di gelosia morbosa avrebbe iniziato a minacciare, pedinare ed anche aggredire fisicamente la moglie. I due hanno avuto due figli. Le violenze e le aggressioni verbali avvenivano anche alla presenza della figlia più grande di 10 anni. La gelosia folle del 35enne, di origine campana, si sarebbe spinta al punto tale da collocare una telecamera nascosta in casa, allo scopo così di seguire i movimenti della oramai ex consorte.

Un incubo

Mesi e mesi di umiliazioni, botte e minacce, anche con armi bianche. Esausta della grave situazione e sostenuta dalla famiglia di origine e dai colleghi, la vittima ha deciso di denunciare il tutto ai carabinieri della Stazione di Verdello, che hanno così svolto le indagini. Il pm Davide Palimieri ha quindi ottenuto dal Gip Federica Gaudino l’emissione di un’ordinanza di divieto di avvicinamento a carico del 35enne, con divieto di comunicazione con la moglie con qualsiasi mezzo.
L’ipotesi accusatoria è maltrattamenti in famiglia aggravati e lesioni personali aggravate. Nei prossimi giorni il 35enne verrà sottoposto ad interrogatorio di garanzia.

Denunciare sempre

"Ancora una volta è fondamentale ribadire l’importanza di denunciare sempre qualsiasi episodio di violenza, soprattutto quando lo stesso deriva da dinamiche familiari od in generale da contesti relazionali" è l'appello dei carabinieri della compagnia di Treviglio, al comando del capitano Davide Onofrio Papasodaro.