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Legambiente: "Tangenziale, soluzione da sempre auspicata"

L'appello degli ambinetalisti è che gli enti coinvolti possano portare a casa un risultato atteso da almeno trent'anni

Legambiente: "Tangenziale, soluzione da sempre auspicata"
Cronaca 14 Ottobre 2017 ore 17:29

Tangenziale di Verdello, Legambinete esulta:" Finalmente in campo le risorse per risolvere i problemi reali di mobilità nella Bassa bergamasca"

Gli ambientalisti esultano

"Apprendiamo dalla stampa che la Regione dovrebbe stanziare gli otto milioni necessari a realizzare la tangenziale di Verdello - ha fatto sapere Legambiente Bergamo - È una notizia clamorosa per la mobilità della Bassa, che permette di affrontare i nodi nel giusto ordine. Prima la soluzione dei problemi di viabilità ordinaria poi, con degli studi seri, la valutazione di altre proposte. È la soluzione che abbiamo sempre auspicato: minore impatto ambientale, costi contenuti e viabilità fluida. L'appello è che gli enti coinvolti, indipendentemente dai colori politici, portino a casa un risultato che aspettiamo da almeno trent'anni".

La sinergia tra enti dà i suoi frutti

"Provincia e Regione hanno preso atto che le soluzioni viabilistiche non avvengono soltanto attraverso le autostrade ma eliminando i colli di bottiglia lungo i percorsi", dichiara Dario Balotta responsabile trasporti di Legambiente Lombardia.

“Ci pare opportuno che il progetto dell’autostrada Bergamo-Treviglio venga abbandonato - dichiara Nicola Cremaschi di Legambiente Bergamo - Chiediamo alla Regione di riaprire la conferenza di servizi in modo da confrontarsi con il territorio.”

“Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci. - dichiara Patrizio Dolcinidi Legambiente Bassa Bergamasca - È l'aforisma di Gandhi che meglio si addice alla vicenda della Treviglio - Bergamo. Da anni sosteniamo che l'unica soluzione è la variante di Verdello. Una soluzione che rispetta l'ambiente, le tasche dei cittadini e risolve il problema della mobilità. Un'opera che guarda agli interessi del territorio e non a quelli di qualche progetto di finanza farlocco. Finalmente sembra che il buon senso e l'interesse comune prevalga.”