Taglio del nastro per la "nuova" sede del SerD

L'inaugurazione dopo i lavori di riqualificazione dello stabile di via XXV Aprile, grazie a un investimento di 57 mila euro dell'Amministrazione comunale

Taglio del nastro per la "nuova" sede del SerD
Cronaca 20 Settembre 2017 ore 15:33

Taglio del nastro, una sede rinnovata nel pieno centro della città per il Serd di via XXV Aprile. L'inaugurazione è avvenuta stamattina a seguito dei lavori di riqualificazione della struttura che si occupa delle dipendenze. Opere che l’assessore ai Lavori pubblici Basilio Mangano aveva presentato già nel mese di gennaio.

Ristrutturazione

Già all’epoca, il responsabile del servizio Massimo Corti, in attesa degli arredi a carico della Asst Bergamo Ovest, aveva sottolineato come la nuova sede «consentirà di offrire prestazioni migliori in un ambiente più confortevole. Quello effettuato dal Comune - aveva detto Corti - è un intervento funzionale più che strutturale. Questa riqualificazione, infatti, ci consente anche di ottimizzare le risorse interne. Grazie alle telecamere e al nuovo spazio per il front office possiamo garantire una maggiore sicurezza e la garanzia che le prestazioni siano effettuate nel migliore dei modi».

Taglio del nastro

Parole che sono state riconfermate stamattina, al momento dell’inaugurazione avvenuta alla presenza del sindaco Juri Imeri e della sua vice Pinuccia Prandina, oltre che della direttrice generale dell’Asst Bergamo Ovest, Elisabetta Fabbrini. «Ringrazio il Comune per l’investimento (sono stati spesi circa 57 mila euro, ndr) - ha ribadito Massimo Corti - Il fatto di essere nel centro storico sicuramente ci aiuta. Tanto che abbiamo deciso di aprire anche il sabato, sia per la somministrazione farmacologica, che per l’attività clinica».

Lezione magistrale

Prima dell’inaugurazione, nella sala consigliare del Municipio, si è anche tenuta una lezione magistrale sul tema «Il SerD tra nuovi bisogni di salute ed evoluzione del sistema socio sanitario», tenuta da Alfio Lucchini, direttore del Dipartimento di Salute mentale e Dipendenze della Asst di Melegnano e Martesana, nonché esperto della consulta sulle politiche antidroga presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.