Taglio del nastro per la bretella di collegamento tra Brebemi e Pip

Inaugurata a Bariano la strada che renderà più semplice raggiungere l'area industriale del paese ai mezzi pesanti che escono dalla A35

Taglio del nastro per la bretella di collegamento tra Brebemi e Pip
Cronaca 09 Settembre 2017 ore 12:56

Taglio del nastro: la Brebemi e il Pip di Bariano ora sono più vicini. E' stata inaugurata stamattina la bretella di collegamento tra la A35 e l'area industriale del paese. Un evento al quale hanno preso parte i sindaci della zona e personalità del mondo politico ed economico lombardo.

Taglio del nastro

La nuova strada è un prolungamento di via Veneto e renderà più semplice l'accesso dei mezzi pesanti che escono dall'autostrada e sono diretti verso le aziende del paese. Un'opera strategica e molto attesa dall'Amministrazione comunale. "Con questa bretella - ha detto il sindaco Fiorenzo Bergamaschi durante l'inaugurazione - diamo respiro a questa area, che prima era raggiungibile solo da via Vecchia Fornace, una strada molto stretta e difficile da percorrere per i camion".

Numeri positivi

Presente all'inaugurazione anche l'assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Sorte, che ha sottolineato l'importanza della Brebemi nel territorio della Bassa bergamasca. "I numeri di Brebemi sono sempre più positivi - ha detto - Ormai sono quasi raggiunti i livelli di traffico che erano stati previsti. Sta anche portando tanto sviluppo, con l'apertura di diverse aziende, anche internazionali, che porteranno migliaia di nuovi posti di lavoro. Questa autostrada ha ricevuto molte critiche, ma abbiamo stimato che nei prossimi tre anni, grazie anche a Brebemi, il Pil di questa zona aumenterà di 3 - 5 punti percentuali".

Prossimi traguardi

"Entro novembre - ha poi annunciato Francesco Bettoni, presidente di Brebemi - verrà anche inaugurata l'interconnessione tra A35 e A4 a Brescia. Inoltre, verranno anche aperte le aree di servizio nei pressi del casello di Caravaggio. Vorrei sottolineare - ha concluso Bettoni - che sono state realizzate opere di compensazione per un investimento totale di 400 milioni euro".