Criminalità

Taccheggiatrici “seriali” nella Bassa: cinque donne nei guai per sette furti

Caravaggio, Verdello, Vailate, Bariano... sono almeno sette i colpi accreditati al gruppo di donne finite al centro delle indagini dei carabinieri.

Taccheggiatrici “seriali” nella Bassa: cinque donne nei guai per sette furti
Gera d'Adda, 06 Novembre 2020 ore 14:47

I carabinieri del Comando Provinciale di Bergamo con la collaborazione di quelli di Milano hanno portato in carcere tre donne di origine bulgara ed imposto il divieto di dimora per altre due connazionali al momento irreperibili. Le misure sono scattate al termine di una serie di indagini della stazione carabinieri di Caravaggio su una serie furti avvenuti in centri commerciali della zona.

QUI il video delle donne in azione

Rubano il portafogli dal carrello

Il primo episodio criminale imputato risale al 13 settembre 2019 quando all’interno di un supermercato di Caravaggio la 30enne bulgara S.P. e la sua connazionale D.S. di 22 anni avevano sottratto il portafogli ad un’anziana che aveva riposto la sua borsa nel carrello della spesa, portando via il denaro e la carta di credito utilizzata per effettuare tre prelievi da uno sportello bancomat. Complessivamente avevano fatto sparire tremila euro.

A Verdello furto di bancomat

Il 25 novembre seguente, la 26enne G.I. e la 25enne K.V. avevano rubato della merce dagli scaffali di un esercizio commerciale di Verdello e, tre giorni dopo, la 22enne D.S. aveva nuovamente utilizzato due diverse carte di credito rubate per effettuare due prelevamenti da sportello bancomat di Caravaggio per un importo di 500 euro.

Una serie di colpi da dicembre a luglio

Il giorno dell’Immacolata, poi, la 23enne R.V., la 27enne Z.A. e D.S. perpetravano un altro furto in danno di un avventore di un supermarket di Caravaggio, asportandone la borsetta riposta sul carrello della spesa da cui erano stati prelevati ed asportati, oltre a 400 euro in contanti, anche due carte di credito. Avevano provato ad utilizzarle, ma in questo caso non ci sono riuscite.

Il giorno seguente, ancora una volta all’interno dello stesso supermercato, con lo stesso modus operandi, avevano sottratto la borsa ad un’anziana a cui erano stati sottratti i 120 euro necessari per effettuare la spesa.
Identica l’azione delittuosa del 13 gennaio 2020 con cui si erano impossessate di 110 euro di una donna residente in paese.
Il 21 luglio 2020 avevano poi effettuato un prelievo di 200 euro presso lo sportello bancomat di Bariano utilizzando una carta di credito asportata il giorno stesso ad una donna di Caravaggio che nel frattempo aveva tempestivamente provveduto a denunciare il fatto al Comando Arma cittadino.

Dopo otto giorni, due di loro -D.S. e S.P.- avevano nuovamente asportato la borsa ed il suo contenuto riposti da una donna nel carrello della spesa all’interno del supermercato di Caravaggio. Lo stesso avevano fatto il 5 agosto scorso, quando una donna di Vailate era stata vittima di analogo furto.

Incastrate dalle telecamere

La metodicità del modus operandi del gruppo ha portato gli investigatori ad individuare e riconoscere le cinque giovani donne dell’Est grazie anche alle telecamere di videosorveglianza. Per una di loro, già in carcere a Bergamo, si prolungherà la permanenza in carcere. Altre due invece sono state rintracciate dall’Arma di Pioltello e portate a loro volta in cella.

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